Juventus

    Scudetto 1931-32

    Vinto il terzo scudetto, non servono che ritocchi minimi alla squadra di Carcano. In realtà, non ci aspetta molto dall’acquisto più importante, lo stagionato centromediano Luisito Monti, che sbarca a Genova dall’Argentina e pare un ex calciatore tant’è grande e grosso. Ma si fa presto a capire che Monti è tutt’altro che un ex. Carattere di ferro, volontà di acciaio, Monti sgobba da solo e ritrova presto la forma migliore, sicché, quando inizia il campionato, al centro della difesa la Juve ha il più straordinario perno difensivo del campionato. La Juve fatica un po’ di più perché tutti l’attendono al varco, ma presto prende lo slancio e ritrova gioco e primato.

    Decisivo, il 17 gennaio 1932, il 6-2 con cui Orsi e compagni piegano l’Ambrosiana Inter, e già quasi risolutivo il 7-1 alla Roma, il 6 marzo ’32. E il 1° maggio in Corso Marsiglia, anche il Bologna deve cedere. La Juve soffre, è due volte in svantaggio, ma nella ripresa recupera, grazie ad una strepitosa doppietta del centravanti Vecchina. Un 3-2 che ipoteca in pratica lo scudetto, il secondo consecutivo. Orsi con 20 reti è stato ancora il bomber più assiduo, ma sono pesanti anche i 17 gol di Ferrari, i 15 di Vecchina e i 14 di Munerati. Bologna degno secondo a quattro lunghezze, ma la Roma, terza, è lontana 14 punti. Un trionfo.

     

    SQUADRA

    ALLENATORE

    GIOCATORI

    Carlo Carcano

    Combi, Rosetta, Ferrero, Caligaris, Varglien I, Monti, Bertolini, Varglien II, Munerati, Cesarini, Vecchina, Ferrari, Orsi, Maglio, Rosa
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