Juventus

    Scudetto 1959-60

    Stagione '59-60Renato Cesarini è il nuovo allenatore. Con lui, Sivori, che nella stagione precedente è stato sottotono (come del resto un po’ tutta la squadra) rifiorisce. Segna 27 reti contro le 23 di Charles, che però è più continuo e sempre presente. La Juve marcia nuovamente col vento in poppa. L’inizio è illuminante, il 20 settembre ‘59 il Vicenza è travolto per 4-1, con doppietta di Charles e reti di Cervato e Nicolè tra la prima e la seconda gemma del gallese. Non vanno meglio le cose al Padova, travolto in casa la domenica successiva per 4-0. E l’Alessandria alla quinta giornata viene sepolta da sette reti bianconere (doppiette di Cervato, Sivori e Charles).

    Invano la Fiorentina prova a contrastare il cammino trionfale dei bianconeri. L'8 novembre del '59, al Comunale, i viola sono respinti con un 3-1 che non ammette repliche. Nicolè e due volte Sivori rispondono ad Hamrin, lo svedese che era stato pure per un anno juventino, ai tempi di Puppo. E il 10 gennaio del '60, il Milan cede le armi a casa propria, battuto a San Siro da reti di Stacchini e Cervato.

    Il girone di ritorno è un’apoteosi bianconera. A Ferrara, è un 6-3 con tripletta di Charles e doppietta di Sivori, col Padova è un 5-1 firmato da Sivori e Charles. C’è uno stop casalingo a sorpresa, contro l’Atalanta (0-1 il 28 febbraio), ma il riscatto è immediato, con due nette vittorie a spese di Alessandria e Lazio. Solo la Fiorentina resta in scia e il 27 marzo ferma ancora la cavalcata vittoriosa della Signora con un gol del solito ex terribile, Kurt Hamrin. Ma la Juve è una macchina da gol, ne segna tre al Bologna il 3 aprile, addirittura  sei al Genoa sul campo dei rossoblu la domenica successiva (doppiette di Charles e Nicolè), quattro al Napoli (di cui tre ad opera di Sivori) e gioca la partita-capolavoro a San Siro, il 24 aprile: i nerazzurri sono travolti nel punteggio (3-0) e ancor più nel gioco, Sivori è scatenato, fa passare un pomeriggio d’inferno al suo marcatore e la folla nerazzurra è ammutolita.

    Il 15 maggio del '60, è ancora Juve - Milan la gara che chiude la stagione ed è ancora la Juve ad aggiudicarsela. 3-1, doppietta di Sivori e gol di Boniperti. Lo scudetto numero 11 è nelle cifre: 55 punti, otto di vantaggio sulla Fiorentina seconda e undici sul Milan terzo. Sivori con 27 reti e Charles con 23sono i frombolieri, ma anche Nicolè, Stacchini, Boniperti e Cervato hanno dato un cospicuo contributo di gol. Una stagione di dominio assoluto.

    SQUADRA

    ALLENATORE

    GIOCATORI

    Renato Cesarini

    Vavassori, Mattrel, Garzena, Sarti, Castano, Emoli, Cervato, Colombo, Leoncini, Montico, Nicolè, Boniperti, Charles, Sivori, Stacchini, Lojodice, Stivanello, Rossano, Voltolina,
    INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
    Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
    Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
    Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
    OK