Juventus

    Scudetto 1960-61

    1960-1961. La Juve sembra alla fine del ciclo. L’Inter del nuovo allenatore Helenio Herrera e il Milan di Altafini sembrano di una spanna superiori e le battute iniziali confermano. Una Juve dagli umori altalenanti, come quelli del suo profeta Sivori, incappa nel Milan il 6 novembre ‘60 al Comunale e perde (4-3). L’Inter a sua volta, l’8 dicembre a San Siro, rifila un 3-1 ai bianconeri, che svoltano alla boa del girone di andata in una malinconica terza posizione, a pari merito con Roma e Catania, staccati di quattro punti dall’Inter capolista. Ma la stagione deve ancora in pratica cominciare.

    12 febbraio ‘61, mentre la Juve espugna con fragore l’Olimpico laziale (4-1, grande partita di Charles), l’Inter impatta (1-1) a Bari. E’ la 19ª giornata e la Juve torna a sperare. Specie dopo che alla 21ª i bianconeri sono passati con disinvoltura al Cibali sul campo della rivelazione Catania (2-1). Alla 23ª, il 12 marzo, la Juve perde secco col Milan (1-3), ma anche l’Inter è in grave difficoltà, visto che perde a Lecco (1-2). Nulla di fatto. Il 19 marzo la Juve incompleta batte di misura il Torino (1-0) mentre l’Inter annega in casa con il Padova. La Juve è a un solo punto dalla capolista Inter.

    Il 26 marzo, 25ª giornata, c’è il derby milanese mentre la Juve rende visita al Bologna. E’ il sorpasso: una grande Juve e un grandissimo Sivori sgominano i felsinei (4-2), mentre il Milan mette in riga l’Inter per 2-1. Juve prima, Milan che incalza l’Inter seconda.Il 16 aprile si potrebbe chiudere la faccenda: scontro diretto al Comunale, con l’Inter costretta a vincere e la Juve che può accontentarsi del pari. Ma dopo mezz’ora scarsa la folla straripa pacificamente oltre la recinzione e l’arbitro, su pressanti richieste nerazzurre, sospende il match. Il giudice sportivo in prima battuta assegna all’Inter il 2-0. La domenica successiva, la Samp rimonta i bianconeri e li supera (3-2) mentre l’Inter va a vincere a Ferrara. Adesso è l’Inter la capolista, anche se nelle due domeniche successive accade di tutto: la Juve batte Lecco e Atalanta, mentre l’Inter pareggia due volte, con Torino e Fiorentina, e soprattutto viene accolto il ricorso della Juve contro lo 0-2 a tavolino e si dispone la ripetizione del match, in coda al calendario regolare, cioè il 10 giugno.

    Il campionato ha però in serbo altre sorprese: il 21 maggio, la Juve perde a Padova mentre l’Inter batte largo (3-0) il Napoli. Quando manca una giornata alla fine, più il posticipo, la situazione è questa: Juve 46Inter 44. Il 5 giugno la Juve, in vantaggio con Mora, si fa raggiungere nella ripresa da un Bari disperato, cui il pari serve per non retrocedere. Ma l’Inter non solo non ne approfitta, ma perde a Catania (0-2).La Juve festeggia il dodicesimo scudetto e poi batte i ragazzi che l'Inter, con decisione al veleno, manda in campo il 10 giugno per l’ormai platonico bis del match sospeso il 16 aprile. Finisce 9 a 1, Sivori sei volte a segno, celebra anche il suo personale trionfo nella classifica cannonieri.

    SQUADRA

    ALLENATORE

    GIOCATORI

    Renato Cesarini

    Vavassori, Mattrel, Romano, Castano, Burgnich, Sarti, Burelli, Emoli, Leoncini, Cervato, Colombo, Mazzia, Caroli, Mora, Boniperti, Charles, Sivori, Stacchini, Nicolè, Lojodice, Fascetti,
    INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
    Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
    Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
    Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
    OK