Juventus

    Scudetto 1997-98

    Sono Pippo Inzaghi ed Edgar Davids le due novità più ghiotte della Juve ’97-98, chiamata nella dura impresa di ripetere il successo dell’anno prima. Si comincia presto, il 31 agosto, perché i mondiali in Francia incombono. La Juve è un po’ diversa dalla versione precedente, predilige la velocità in attacco, dove Del Piero e Inzaghi cominciano a conoscersi e a dialogare stretto. Tocca al Lecce saggiare la nuova formula, al debutto: collaudo positivo, un 2-0 con Inzaghi e Conte a segno. La squadra c’è, ma in trasferta fatica a farsi largo. Roma e Sampdoria la bloccano sul pari e per trovare un successo esterno bisogna arrivare al 19 ottobre, secco 5-0 al Bari. Le antagoniste sono l’Inter di Ronaldo e la Lazio.

    Dopo i pareggi con Parma e Milan arriva però l’importante successo interno proprio a spese dei biancocelesti, firmato da una doppietta di Del Piero e il 21 dicembre, nel 5-2 a spese dell’Empoli, c’è per la prima volta il netto zampino di Davids. Segnali confortanti che però non evitano alla Juve la sconfitta al Meazza contro l’Inter, il 4 gennaio ’98. Sembra essere l’anno della squadra di Moratti, ma la Juve non demorde: cinque vittorie consecutive, a spese di Vicenza, Bologna, Atalanta, Lecce e Roma, rilanciano i bianconeri in chiave scudetto. Si capisce che saranno decisivi gli scontri diretti.

    22 marzoParma. I gialloblu in giornata di grazia mettono sotto la Juve che sullo 0-2 sembra in crisi. Ma la riscossa, sull’asse Inzaghi-Tacchinardi, è immediata, e il 2-2 vale assai più del punto strappato. Poi la Juve batte, il 28 marzo, un Milan malconcio (4-1) con doppiette di Del Piero e Inzaghi. E il 5 aprile, tocca alla Lazio, all’Olimpico. Altra partita al cardiopalma, Juve in affanno ma tosta, Lazio che vuole vincere per restare in zona-scudetto e finale nel segno del solito Pippo Inzaghi, autore del gol-partita.

    Infine, il 26 aprile, dopo aver superato di slancio Piacenza ed Empoli, ecco la partita dell’anno, contro l’Inter, che ha perso qualche colpo ma resta aggrappata al primato della Juve. Un gol di Del Piero consegna vittoria e, in pratica, lo scudetto ai bianconeri che il 10 maggio, ospitando il Bologna, mettono insieme anche il conforto matematico, alla penultima giornata. Del Piero e Zidane sono stati i trascinatori del gruppo, e la coppia Del Piero-Inzaghi ha fatto autentici sfracelli, sommando 39 reti in due (21 Alex, 18 Pippo). Straordinario, alle spalle dell’Inter seconda, il terzo posto dell’Udinese.

    SQUADRA

    ALLENATORE

    GIOCATORI

    Marcello Lippi

    Peruzzi, Rampulla, Birindelli, Montero, Iuliano, Dimas, Pessotto, Torricelli, Ferrara, Zamboni, Zidane, Di Livio, Conte, Deschamps, Tacchinardi, Pecchia, Davids, Del Piero, Inzaghi, Fonseca, Amoruso, Zalayeta, Padovano, Aronica
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