Juventus
    07.06.2013 00:00 - in: La squadra S

    I Campioni d’Italia: Stephan Lichsteiner

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    Una roccia in difesa e un moto perpetuo sulla fascia. Lo svizzero segna quattro reti e da terzino di spinta si trasforma in un incursore continuo e tremendamente efficace

    Che Stephan Lichsteiner fosse un tipo tosto c’erano pochi dubbi, ma se qualcuno ne nutrisse ancora, potrebbe sempre provare a sfidarlo in un contrasto: il 75,5% delle volte non ci sarebbe storia. Questo almeno dice la statistica dei duelli vinti, nella quale non a caso, lo svizzero è il primo della Juventus.

    C’è un altro dato però nel quale Stephan è davanti a tutti, ed è quello dei cross su azione: ben 127, quasi 40 in più di Giovinco, secondo con 84. Da terzino di spinta, Lichtsteiner si è trasformato in un efficace incursore, andando al tiro 19 volte, sette delle quali centrando lo specchio della porta, creando 26 occasioni, due assist vincenti e giocando 63 palloni nell’area avversaria.

    Insomma, una roccia in difesa e un moto perpetuo sulla fascia, dalla quale partono palloni per i compagni, ma anche i suoi puntuali inserimenti: il taglio verso il centro dell’area è diventato quasi un suo marchio di fabbrica e grazie a quel movimento Stephan, in 28 presenze e 2074 minuti giocati, segna quattro reti. La prima, tanto per non perdere l’abitudine, la piazza allo Stadium, nella gara di esordio contro il Parma, come un anno fa. E già dal prologo, si capisce che l’epilogo della stagione sarà lo stesso.


    (Dati Opta)

     

     

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