Juventus
    Juventus
      17.04.2014 16:53 - in: La squadra S

      Bonucci vuole scrivere la storia della Juve.

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Durante la live chat con i Member della community bianconera, il centrale ha parlato degli obiettivi stagionali della squadra, svelando al contempo alcuni aspetti di sé meno conosciuti fuori dal campo.

      E’ stata una chiacchierata informale lunga poco più di venti minuti, ma sono stati più che sufficienti agli appartenenti alla community bianconera per vedere soddisfatta ogni curiosità su Leonardo Bonucci, calciatore e uomo, e su quanta determinazione abbia questo gruppo di campioni per tagliare i prossimi, importantissimi traguardi stagionali.

      «Contro il Benfica ci giochiamo il passaggio alla finale. La finale si gioca in casa, è giusto mettere in campo tutto, vogliamo alzare la coppa», è stata la prima risposta del centrale bianconero, che ha ribattuto alle tante domande giuntegli da ogni parte del mondo con spirito e sicurezza.

      « Contro il Lione in occasione del gol ho provato tanta gioia e tanta adrenalina: è stato bello festeggiare sotto lo spicchio dei nostri tifosi: soprattutto per uno come me, da sempre juventino, che sente questa maglia come una seconda pelle».

      In merito all’altro obiettivo stagionale, lo scudetto, Leo ha aggiunto che «vincerlo significherebbe entrare nella storia ancora di più di quanto ci siamo ora: per farti ricordare devi scrivere pagine importanti, se lo fai rimani nella storia».

      C’è chi, come Aurora, ha domandato del suo continuo processo di crescita, anche da assist-man per i compagni (“bisogna credere nelle proprie potenzialità,  e applicare in allenamento le giocate con la  massima attenzione e concentrazione:  mi piace prendermi le mie responsabilità”) e chi, come Patrizio, ha voluto conoscere i riti di Leonardo prima di scendere in campo (“Pochi secondi prima del fischio ho il mio metodo di concentrazione, che consiste nel piantarmi bene in campo cercando una posizione ben eretta. In casa, poi, sento i tifosi e l’adrenalina e la concentrazione aumentano”).

      Durante la chiacchierata ha confessato di non sentirsi ancora al top, in quanto «uno al top non c’è mai, bisogna sempre migliorarsi – anche se, dopo il primo anno col mister, ho aumentato il livello di cattiveria agonistico e ho capito che il mio destino era nelle mie mani», e ha anche parlato del modulo tattico: «Conte ha creato un 3-5-2 che è un abito perfetto per questa squadra, ed esalta le mia caratteristiche».

      La conversazione ha spaziato dall’avversario più ostico di recente affrontato: «Milito, anche se a questi livelli nessun attaccante perdona»; la partita più dura: «il ritorno contro il Bayern di Monaco»;  e il difensore a cui si ispira: «Alessandro Nesta, come avevamo avuto modo di scoprire durante l’AskBonucci su Twitter».   

      Bonucci ha confessato di entrare sul terreno di gioco per primo per «gustarmi il campo fin dall’inizio, andando a ringraziare i tifosi sempre pronti ad applaudire», e che due fra i momenti più emozionante della sua quadriennale avventura in bianconero sono stati la firma sul contratto («sempre da bambino stavo con gli occhi chiusi e mi immaginavo Leonardo con la maglia bianconera, un giorno»), e il gol a Palermo, nel turno pasquale di campionato, che è significato il sorpasso al Milan verso il trentesimo scudetto.

      Con i compagni di reparto, ha detto un Leonardo  sempre perfezionista, l’intesa è “da nove”: «La perfezione non c’è mai, ma un bel nove l’abbiamo dimostrato sul campo. E’ una intesa importante che ci ha portato ad essere una delle migliori difese degli ultimi anni».

      Infine, a livello personale, Bonucci ha confessato di non veder l’ora dell’arrivo del suo secondogenito, Matteo.  «La gioia che ti danno i figli è qualcosa di unico. Dedico il tempo libero a Lorenzo – che gioca tanto con la palla, e calcia già al volo! -  e alle attività familiari che ti rendono orgoglioso di aver fatto una famiglia.  Uno dei miei film preferiti parla di cosa vuol dire essere padre, di come anche fuori dal campo in certe situazioni devi avere mente fredda e cuore caldo».

      A livello sportivo, invece, l’obiettivo è uno e uno solo: continuare a vincere e a scrivere la storia di questa gloriosa società.

      Qui la gallery della live chat. 

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK