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Giovinco e Llorente stregano il Friuli

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Giovinco e Llorente stregano il Friuli
Giovinco e Llorente stregano il Friuli
Giovinco e Llorente stregano il Friuli

Era troppo importante vincere questa sera a Udine perché la Juventus non scendesse in campo tirata a lucido e concentratissima. E infatti i campioni d'Italia al Friuli giocano una gara ai limiti della perfezione. Magari ci sono state partite più spettacolari, ma difficilmente si vede una squadra decidere con tanta autorevolezza quando e come cambiare il corso della partita. La Juve lo fa anche grazie alle azzeccatissime scelte di Conte che indovina come meglio non potrebbe la coppia d'attacco, mandando in campo dall'inizio Giovinco e Llorente, entrambi decisivi. Il Re Leone timbra il quattordicesimo centro in campionato, mentre la Formica Atomica conferma quanto l'aria del Friuli solletichi il suo fiuto del gol, visto che già la scorsa stagione da queste parti piazzò una doppietta. Quest'anno deve accontentarsi di una sola rete, ma è un capolavoro, ulteriormente impreziosita da un palo e da una prestazione maiuscola.

E dire che l'avvio non è dei più semplici: l'imprecisione delle giocate e qualche fallo di troppo rendono il gioco spezzettato e per il primo quarto d'ora la gara è soporifera, anche perché con due moduli, se non identici, molto simili, gli spazi sono intasati e costruire manovre efficaci è un'impresa. La Juve ci riesce con Llorente, Marchisio e Lichtsteiner, ma il cross dello svizzero è troppo morbido.

Insomma è una partita bloccata e per dare una scossa alla serata servono personalità e talento. L'una e l'altro certo non mancano a Giovinco che al 16' inventa un gol da cineteca: riceve da Pogba vicino al vertice destro dell'area di rigore, si gira, prende la mira e lascia partire un sinistro a giro che va a piazzarsi nell'angolino opposto, con Scuffet che può solo esibirsi in un tuffo elegante ma inutile.

Il fantasista è in serata di grazia e al 25' cerca il raddoppio in fotocopia dalla parte opposta dell'area. Scuffet questa volta si salva in angolo, ma pochi secondi dopo deve raccogliere il secondo pallone dalla propria rete. Sugli sviluppi del corner Marchisio lascia partire un tiro che si trasforma in un assist per Llorente. Lo spagnolo riesce solo a sporcare la traiettoria, impedendo così a Pogba la deviazione vincente. Il francese però può restituire il pallone allo spagnolo e questa volta toccare nella porta sguarnita è un gioco da ragazzi.

L'uno-due stordisce l'Udinese e la Juve, in pieno controllo del match, anche quando i friulani si riprendono dallo shock non concede neanche il minimo sindacale. La squadra di Conte dà anzi l'impressione di poter variare a proprio piacimento il ritmo della partita in qualsiasi momento: così, come concede il possesso palla agli avversari nella prima parte della ripresa, quando decide di riprendere l'iniziativa non trova ostacoli e Giovinco può continuare lo show: prima arrivando sul fondo dalla destra e non trovando la testa di Llorente per un soffio, poi ricevendo in area dopo una prepotente azione di Chiellini e centrando in pieno il legno alla sinistra di Scuffet.

Guidolin gioca le carte Muriel e Nico Lopez, richiamando Yebda e Di Natale, mentre Conte manda in campo Isla, Vucinic e Osvaldo al posto di Lichtsteiner, Giovinco e Llorente, ma tutto quello che la gara ha ancora da offrire è una conclusione di Domizzi deviata in angolo da Buffon, unico vero intervento del portiere bianconero in tutta la serata, e un palo di Muriel nei minuti di recupero.

Finisce 2-0 per la Juve, che risponde ancora una volta alla Roma e sale a 87 punti in classifica. La scorsa stagione , a quella quota, chiuse un campionato trionfale. Quest'anno mancano ancora cinque giornate alla fine...

UDINESE-JUVENTUS 0-2

RETI: Giovinco 16' pt, Llorente 26' st

UDINESE Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Yebda (25' st Muriel), Allan, Pereyra, Gabriel Silva; Fernandes; Di Natale (33' st Nico Lopez). A disposizione: Brkic, Benussi, Naldo, Bubnjic, Widmer, Jadson, Milnar, Pinzi, Zielinski, Maicosuel. Allenatore: Guidolin

JUVENTUS Buffon; Caceres, Ogbonna, Chiellini; Lichtsteiner (30' st Isla), Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco (37' st Vucinic), Llorente (40' st Osvaldo). A disposizione: Storari, Rubinho, Bonucci, Peluso, Padoin, Vidal, Tevez Quagliarella. Allenatore: Conte

ARBITRO: Rizzoli ASSISTENTI: Meli, Marzaloni QUARTO UFFICIALE: Galloni ARBITRI D'AREA: Orsato, Irrati

AMMONITI: 18' pt Bonucci (dalla panchina per proteste), 9' st Ogbonna, 15' Heurtaux, 30' st Lichtsteiner

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