Juventus
    29.10.2013 09:13 - in: Serie A S

    Juve-Catania, quando decide la panchina

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    Lo scorso anno la sfida fu segnata dal gol di Giaccherini, entrato a gara in corso, ma ci sono altri precedenti in cui le sostituzioni sono state determinanti

    L’ultimo Juventus-Catania, disputato il 10 marzo scorso, è stato sicuramente l’incontro più emozionante nela storia dei confronti torinesi fra bianconeri e rossoazzurri anche perché a deciderlo è stato un gol in piena zona Cesarini di un uomo entrato in campo solo a un quarto d’ora dal termine. La mossa di Conte – fuori Asamoah e dentro Giaccherini – si è rivelata felice e ha proseguito una serie piuttosto nutrita di sfide tra le due squadre nelle quali hanno avuto parte importante giocatori partiti dalla panchina.

    Cominciamo dal 1970-71. Juventus-Catania apre il girone di ritorno. Nessun problema per i padroni di casa che - al Comunale – si dedicano al pokerissimo: 5-0. La rete del 4-0 è opera di Causio, subentrato al tedesco Haller.

    Decisamente più importante ai fini del risultato è il contributo del catanese Plasmati nel 2008-09. Nell’intervallo, sul punteggio di 1-0 a favore della Juve di Ranieri grazie a una rete di Amauri – l’allenatore dei siciliani Walter Zenga lo fa entrare al posto di Llama. E’ una scelta giusta, l’attaccante attualmente in forza al Lanciano di Marco Baroni trova la deviazione vincente infilando Manninger per il definitivo 1-1.

    L’anno dopo le panchine hanno ancora un peso maggiore. E’ infatti Salihamidzic - che ha sostituito Felipe Melo – a firmare il provvisorio 1-1, prima che una ripartenza catanese dia la vittoria agli ospiti con gol di Izco, mandato in campo da Mihajlovic per Ledesma.

    Infine, prima dell’exploit di Giaccherini, il 2-2 di Lodi all’ultimissimo secondo nel 2010-11. Il regista oggi genoano infila una punizione imparabile per Buffon e anche questa volta è Ledesma l’uomo sostituito dall’allenatore Simeone per far posto a un giocatore risolutivo.

    Ma la sostituzione principale, a ben vedere, è quella registrata nel 1983-84, sebbene non arrivi da una scelta in corso di gara da parte di Giovanni Trapattoni. Si gioca Juventus-Catania con l’ipoteca dell’assenza di Michel Platini. Al suo posto gioca con il numero 10 Cesare Prandelli ma a fare la parte di Le Roi è Gaetano Scirea che realizza una doppietta e – il giorno dopo – sono molti i quotidiani che lo accostano al grande campione francese.

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