Juventus
    11.08.2013 19:33 - in: Eventi S

    La sfida si chiude con il poker

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    La Juventus A di Antonio Conte batte 4-1 l’ottima Primavera di Andrea Zanchetta. Un bell’antipasto in vista della Supercoppa di domenica prossima

    Come da tradizione, a Villar Perosa vincono i tifosi. Anche quest’anno in migliaia (oltre 7mila) sono accorsi per assistere alla sfida in famiglia tra la Prima Squadra e la Primavera. Davanti agli occhi del padrone di casa John Elkann, del Presidente Andrea Agnelli e della dirigenza bianconera al completo, le due squadre hanno regalato lo spettacolo atteso. È finita 4-1 per i ragazzi di Conte, a segno con Vidal, Bonucci, Tevez e Quagliarella. Ma anche la Primavera ha fatto la sua bella figura e la rete di Josipovic è stato il meritato premio.

    Per la sfida in famiglia, Conte deve rinunciare ad alcuni dei suoi Nazionali stranieri, già partiti per raggiungere le rispettive squadre. Mancano Vucinic, Llorente, Caceres e Lichtsteiner. Barzagli e Pepe si presentano solo come spettatori. Dall’inizio parte una Juve formata da 9/11esimi della squadra dell’anno scorso. Davanti a Buffon, difesa a tre con Ogbonna, Bonucci e Chiellini. A centrocampo tutti insieme Pogba, Vidal, Pirlo, Marchisio e Asamoah. Davanti, è Giovinco a far coppia con Tevez.

    Anche la Primavera ha qualche defezione tra Nazionali e infortunati. Assenti i due portieri Citti e Audero, Ceria, Tavanti, Mattiello e Canizares. La squadra mandata in campo da Andrea Zanchetta è un mix di talento e spregiudicatezza. Vannucchi in porta, difesa a quattro con Bertinetti, Romagna (16 anni!), Garcia Tena e Cifarelli. A centrocampo i piedi buoni di Emmanuello, Cevallos e Gerbaudo. Davanti il trio formato da Donis, Marzuok e Lanini.

    Quanto i ragazzi bianconeri abbiano voglia di mettersi in mostra si vede già al 1’, quando Buffon deve uscire sul franco-marocchino Marzouk lanciato a rete da una disattenzione difensiva. Dall’altra anche Vannucchi deve subito intervenire per bloccare Marchisio. Ma al 3’ arriva il gol, del solito Vidal che riprende una respinta dello stesso Vannucchi dopo un’incursione di Tevez.

    A fare la partita è ovviamente la squadra di Conte, ma i ragazzi di Zanchetta ribattono colpo su colpo. Chiellini deve impegnarsi sui guizzi di Donis, uno che non si spaventa anche davanti a tanto pubblico. Dopo i primi cambi (Buffon fuori per Storari), al 35’ ecco il raddoppio: spunto sulla linea di fondo di Tevez e perfetto cross per Bonucci che insacca di testa da due passi. È il 2-0 con cui si chiude il primo tempo.

    Ripresa. La girandola dei cambi riguarda solo la Primavera. Fin dopo l’intervallo, Zanchetta rivoluziona i suoi, tenendo in campo solo Vannucchi e Gueye e Josipovic, entrati già a fine primo tempo. Entrano Penna, Varga, Curti, Slivka, Hromada, Sakor, Otin e Di Benedetto. Un’altra partenza sprint e le emozioni non tardano. Già al 1’ Tevez fa impazzire il pubblico di Villar partendo da solo e superando Vannucchi con un morbido pallonetto. La Primavera ha un sussulto e lo svizzero Josipovic si prende la platea per una decina di minuti. Prima trovando il 3-1 con un gran sinistro a incrociare e poi colpendo un palo clamoroso da fuori area.

    Al 20’ rivoluzione in campo. Antonio Conte cambia tutti i suoi 11. La Juventus resta con Rubinho tra i pali, Motta, Marrone e De Ceglie in difesa, Padoin, Isla, Fausto Rossi, Buchel e Peluso a centrocampo. Davanti Quagliarella e Matri. La sfida dura ancora meno di un quarto d’ora, prima dell’ormai abituale pacifica invasione di campo. Non prima però che Quagliarella chiuda i conti al 34’ con un colpo di testa in tuffo.

    Anche per il 2013 la festa di Villar può andare in archivio. Con il solito pienone sugli spalti, di tifosi e di entusiasmo. Due anni fa, la prima di Antonio Conte in Val Chisone su proprio l’11 agosto e la storia ha raccontato come è andata. Una storia che tutti sperano che si ripeta, con tante altre vittorie. A partire dalla Supercoppa, in programma tra una settimana esatta all’Olimpico di Roma contro la Lazio.

    Villar Perosa
    Domenica 11 agosto 2013
    Juventus A-Juventus B 4-1 (2-0)
    RETI: 3’ pt Vidal, 35’ pt Bonucci, 1’ st Tevez, 4’ st Josipovic (B), 34’ st Quagliarella.
    Juventus A: Buffon (30’ pt Storari)(20’ st Rubinho); Ogbonna (20’ st Motta), Bonucci (20’ st Marrone), Chiellini (20’ st De Ceglie); Pogba (20’ st Padoin), Vidal (20’ st Isla), Pirlo (20’ st Rossi), Marchisio (20’ st Buchel), Asamoah (20’ st Peluso); Tevez (20’ st Quagliarella), Giovinco (20’ st Matri). All. Conte.
    Juventus B: Vannucchi (20’ st Elezay); Bertinetti (1’ st Penna), Romagna (1’ st Varga), Garcia Tena (1’ st Curti), Cifarelli (29’ pt Gueye)(20’ st Degrassi); Emmanuello (1’ st Hromada)(20’ st Roussos), Cevallos (1’ st Slivka)(20’ st Appelt), Gerbaudo (1’ st Sakor); Donis (1’ st Di Benedetto), Marzouk (1’ st Otin)(20’ st Soumah), Lanini (29’ pt Josipovic)(20’ st Beltrame). All. Zanchetta.
    Arbitro: Mainardi di Bergamo.

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