Juventus
    21.07.2013 14:51 - in: S

    Le prime parole bianconere di Zanchetta

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    Il tecnico biellese parla dal ritiro valdostano di Brusson. «Sono arrivato in uno dei migliori club al mondo, sono pronto a trasmettere la mia passione ai ragazzi»

    Dopo un paio di giorni di test a Vinovo, da ieri è cominciata di fatto la stagione 2013/14 della nuova Primavera targata Andrea Zanchetta. Il gruppo bianconero ha iniziato il suo ritiro estivo che, proprio come quello della Prima Squadra, sarà in Valle d’Aosta. Ai 1400 metri di Brusson, in Val d’Ayas, in una cornice paesaggistica da togliere il fiato.

    Primi passi della squadra e primi passi anche per il nuovo tecnico. Biellese di nascita, proveniente dalla Cremonese, Zanchetta è pronto alla nuova avventura: «Sono qui alla Juve da poco, ma ho capito subito in che ambiente sono arrivato, la grande responsabilità che mi aspetta. Sono arrivato in uno dei club migliori al mondo, quello in Italia dove si lavora meglio a livello giovanile, quindi la mia priorità è di essere all’altezza della situazione. Credo che la passione sia la cosa fondamentale quando si insegna calcio e io cercherò di trasmetterla ai miei ragazzi».

    A Brusson lavora un gruppo composto da 26 ragazzi (vedi news del raduno a Vinovo), ancora incompleto in attesa dei sette prestati ad Antonio Conte. Subito al lavoro in vista di una stagione a dir poco massacrante dal punto di vista degli impegni, per una Primavera attesa da campionato, Coppa Italia (di cui è detentrice del titolo), Supercoppa Italiana contro la Lazio Campione d’Italia, Viareggio Cup e la nuova esaltante avventura della Champions League Under 19. «Sappiamo di avere tanti impegni – prosegue il mister -, ma abbiamo una rosa ampia e dovremo essere bravi a gestire la situazione. Soprattutto i ragazzi dovranno essere bravi a fari trovare pronti, considerando che ci sarà spazio per tutti».

    A coadiuvare Zanchetta nel suo lavoro, ci sarà niente meno che un Campione del Mondo. Fabio Grosso inizia dalla Primavera bianconera la sua nuova avventura da tecnico. Pronto a mettere a disposizione la sua grande esperienza maturata da giocatore. «Oltre che un piacere – ha confessato Fabio - è un onore che una società come la Juve mi abbia richiamato per darmi l’opportunità di ripartire con questo nuovo lavoro. Sono pieno di passione, ho tanta voglia di fare bene, conto di riuscire a trasmetterla ai ragazzi. Il nostro obiettivo come staff è di ottenere il massimo da loro per far crescere futuri campioni per la Prima Squadra».

    Dalla Valle d’Aosta inizia quindi una nuova annata molto attesa dal Settore Giovanile. Dopo una Viareggio Cup e una Coppa Italia conquistati dalla gestione Marco Baroni (andato ad allenare il Lanciano in B), la Primavera è attesa da nuovi traguardi. Anche prestigiosi, come ribadito da Gianluca Pessotto. «L’obiettivo è di continuare a crescere secondo gli input della società. Dobbiamo abituare i ragazzi a vincere, creare loro la giusta mentalità. La Primavera avrà uno staff tecnico giovane e ambizioso, proprio come tutti noi. La Champions League Under 19 è il torneo che ci affascina di più, che ci permetterà di confrontarci con squadre estere e di conseguenza di crescere ancora. Vogliamo consolidarci in Italia e diventare un punto di riferimento anche in Europa».

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