Juventus
    28.08.2013 15:38 - in: Serie A S

    Pepe: «Con la testa giusta, è una Juve perfetta»

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    L’esterno a JTV: «Quando questa squadra lavora bene e ha la giusta mentalità, si fa dura per qualsiasi avversario»

    Simone Pepe ormai vede la luce in fondo al tunnel: 90 minuti e un gol con la Primavera lo scorso sabato, ma soprattutto le buone risposte che riceve ogni giorno dal suo fisico. L’infortunio che lo ha tenuto fermo tutta la passata stagione ormai è alle spalle e il rientro è sempre più vicino: «Mi sento bene e ora tutto sta andando alla grande - racconta l'esterno in un'intervista a JTV, in onda giovedì alle 14.00 - Valutiamo ancora giorno per giorno la mia condizione con lo staff tecnico, ma mi sto allenando bene e questa è la cosa più importante».

    «Lo scorso anno non è stato facile - continua Simone - la nascita di mia figlia è stata una grande gioia e mi ha aiutato a superare i momenti peggiori e anche la Juve mi è stata molto vicino. E’ stata come una seconda famiglia per me e ora voglio tornare in campo e ricambiare lo straordinario affetto che società e tifosi mi hanno dimostrato».

    Sabato sera allo Juventus Stadium arriva la Lazio, proprio la squadra contro cui Pepe, nella passata stagione, giocò l’unico scampolo di partita. Era l’11 novembre 2012 e Simone entrò nella ripresa al posto di Isla. Venti minuti appena di una gara terminata a reti bianche. Da allora la Juve ha affrontato i biancocelesti altre quattro volte e l’ultima partita è stata un trionfo assoluto: «In Supercoppa la squadra è stata perfetta e quando gioca così per gli altri si fa dura. Contro la Lazio però, lo scorso anno, le partite sono sempre state difficili e tirate e anche le altre avversarie ci aspetteranno con il coltello tra i denti, quindi dobbiamo stare attenti, ma quando la Juve lavora bene può dare fastidio a tutti. Come antagoniste principali vedo il Napoli, il Milan e la Fiorentina, ma se avremo la giusta mentalità, saranno loro a doversi preoccupare».

    Lo stesso discorso, vale anche per l’Europa: «In Champions è dura contro chiunque, anche se chiaramente ci sono formazioni top come Bayern, Barcellona e Real Madrid che hanno qualcosa in più. Non sarà facile, ma abbiamo la forza per potercela giocare con chiunque».

    L’arrivo di Tevez ha poi regalato alla squadra ulteriore spessore ed esperienza internazionale: «E’ un giocatore straordinario, completo, che può fare benissimo con qualsiasi modulo. Si è subito inserito nel gruppo: l’ho anche portato con me a giocare a golf... Il problema è che è forte anche in quello...», conclude Simone, regalando come sempre un sorriso a chi lo ascolta.

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