Juventus
    27.09.2013 15:47 - in: S

    Primavera, ritorno a casa con la Supercoppa

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    Il giorno dopo il successo sulla Lazio, la squadra di Zanchetta è tornata a Vinovo. Domenica si torna in campo con il Genoa, mercoledì la prima casalinga in Youth League

    La Primavera è tornata a casa. All’ora di pranzo, tutta la comitiva bianconera - capitanata da Stefano Braghin e Gianluca Pessotto - ha messo piede allo Juventus Center. Con una presenza speciale in più: la Supercoppa, vinta ieri sera all’Olimpico di Roma contro la Lazio.

    L’ennesimo trofeo conquistato dai giovani bianconeri che, in questi ultimi anni, raramente hanno chiuso una stagione senza mettere in bacheca almeno un successo. Basta guardare la storia recente, riferita solo al nuovo millennio. Dal 2000 a oggi, la Primavera ha conquistato uno Scudetto (2005/06, il quarto della serie), tre Coppe Italia (2003/04, 2006/07, 2012/13, che si sono aggiunte a quella del 1994/95), sei Viareggio Cup (nessuno ha fatto meglio!) e ora tre Supercoppe.

    Anche qui si parla di record. Da ieri sera, la Juventus è la società in Italia che ne ha conquistate di più. Quella dell’Olimpico è arrivata dopo le due del 2006 e del 2007, entrambe conquistate a spese dell’Inter. Senza dimenticare la partecipazione alla prima edizione (2004) contro il Lecce trascinato da un certo Mirko Vucinic!

    La vittoria con la Lazio è arrivata a pochi mesi dalla conquista della Coppa Italia, vinta al San Paolo contro il Napoli. Un trofeo alzato da Marco Baroni che, in estate, ha lasciato il testimone ad Andrea Zanchetta. E al primo colpo, il tecnico biellese ha subito fatto centro, portando al successo la nuova Primavera. Una squadra rinnovata e ringiovanita rispetto a quella della passata stagione. Una squadra che può contare su talenti arrivati da ogni parte del mondo (dal capitano lo spagnolo Garcia Tena al greco Donis, dal franco-marocchino Marzouk al norvegese di origine liberiana Sakor, solo per citarne alcuni).

    Ma una squadra in cui emerge solida anche la base formata dai tanti ragazzi cresciuti in Juventus fin dai tempi della Scuola Calcio. Gerbaudo si è preso la copertina mettendo la sua firma sul successo, ma dell’undici iniziale facevano parte anche Emmanuello e Ceria. Senza dimenticare Audero e Bertinetti, rimasti in panchina a Roma, ed Elezaj e Penna che non hanno preso parte alla trasferta nella Capitale. Sette ragazzi che rappresentano un’altra grande soddisfazione per un movimento – l’Attività di Base – che può contare su tanti altri ragazzi impegnati in società professionistiche e che, solo nella passata stagione, ha portato ben quattro suoi ragazzi alla vittoria dello Scudetto: De Ceglie, Giovinco, Marchisio e Marrone.

    Un successo, quello in Supercoppa, che come tradizione di casa Juve deve essere subito messo da parte. C’è da pensare ai prossimi appuntamenti. Già domenica pomeriggio (ore 15.30) c’è il campionato e al Chisola è attesa la visita del Genoa. Mercoledì prossimo (2 ottobre), c’è l’esordio casalingo in Youth League. Al Pistoni di Ivrea arriverà il Galatasaray e per la Primavera sarà di nuovo tempo di respirare aria di coppa!

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