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      05.11.2013 16:36 - in: S

      Real ancora indigesto per la Primavera

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      La squadra di Zanchetta cede 2-0 a Ivrea. Pagati un gol per tempo e alcune occasioni sprecate all’inizio. Il cammino in Youth League si fa in salita

      Altro che Blancos. Per la Primavera, il Real Madrid è davvero una bestia nera. Dopo il netto 6-2 ottenuto in Spagna, il Real vince anche a Ivrea e scappa in Youth League. Al Pistoni finisce 2-0 per un gol per tempo, con i bianconeri che possono recriminare per un paio di occasioni sprecate ad inizio gara.

      Per la squadra di Zanchetta i discorsi qualificazione non sono ancora chiusi. Anche grazie al Galatasaray che ha imposto il pareggio casalingo al Copenaghen. Fondamentali saranno la gara casalinga con i danesi e quella di Istanbul con i turchi..

      Rispetto alla sfida giocata in Spagna, Zanchetta può contare su rientri importanti. In un colpo solo tornano a disposizione Audero, Romagna, Mattiello e Marzouk. Il mister opta per un 4-4-2 che assomiglia molto a un 4-2-4. Davanti ad Audero, difesa con Tavanti, Romagna, Garcia Tena e Barlocco. Roussos e Sakor a fare filtro in mezzo al campo, con Donis e Mattiello larghi con licenza di attaccare. Davanti la coppia Marzouk-Soumah.

      Il Real punta sulla squadra dell’andata. Con Zidane jr in panchina, ma con il bomber Narvaez (quattro gol a Madrid) a guidare l’attacco. La cornice è quella delle migliori, con le tribune del Pistoni che ospitano 1.300 spettatori. La sfida vive una decina di minuti di studio ed equilibrio, prima che i bianconeri prendano il sopravvento. Soprattutto dalla sinistra il 15’ Soumah e Donis non trovano la porta da due passi e Sakor manca di un soffio l’appuntamento con il gol.

      Ma quella che può sembra un predominio si rivela una fiammata. Il Real si riorganizza e torna a mettere la sfida sui binari dell’equilibrio, riuscendo anche a trovare il gol alla mezz’ora. Merito di Munoz Jimenez che trova in sinistro vincente che non dà scampo ad Audero. Prima del riposo è lo stesso giocatore ad avere la palla del raddoppio ma mette alto. All’intervallo si va con un 1-0 che non può che saper di rimpianti per la Juventus.

      Secondo tempo. Si parte con un botta e risposta. Un difensore spagnolo salva sulla linea dopo un’azione propiziata da Donis e dall’altra parte è Audero che salva con i piedi, ancora su Munoz Jimeneza. Zanchetta inizia a cambiare. Fuori Sakor, ammonito nel primo tempo, e dentro Slivka. E subito dopo altri due cambi offensivi: fuori lo stremato Marzouk e Mattiello, dentro Buenacasa e Ceria.

      I bianconeri non mollano, ma la lucidità inizia a venire meno. I pericoli arrivano soprattutto su mischie. Anzi, Audero deve compiere due parate decisive (su Rodriguez e su Jimenez Guerrero) che permette ai suoi di restare in corsa. Ma quando si entra ne recupero di Saez Carrillo a firmare il raddoppio con una grande punizione a giro. Finisce così 2-0. Il Real si conferma bestia nera per la Primavera, ma il cammino in Youth League non è ancora precluso.

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