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      02.04.2014 18:59 - in: Europa League S

      Remi Garde: «Davanti a noi una montagna»

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      Alla vigilia dell’impegno contro i bianconeri, il tecnico francese e Melbranque non nascondono la difficoltà della partita, ma sottolineano che non è intenzione del Lione fermarsi a questo punto della competizione.

      «Abbiamo davanti una montagna da scalare in due passi, ma dovremo cercare di farlo con tutti i mezzi possibile». Non poteva essere più chiaro di così Remi Garde nel descrivere l’impegno di domani del suo Lione contro  la Juventus, valido per decidere l’accesso alle semifinali di Europa League. E a stretto giro, Conte si è a sua volta augurato di poter rendere questa montagna invalicabile.

      «I miei giocatori sono giovani ma sono ambiziosi, questo è il genere di partite che li fa crescere», ha quindi aggiunto il tecnico francese, sperando che domani i suoi giocatori possano fargli un gradito regalo di compleanno nel giorno in cui spegne quarantotto candeline. «E’ illogico non cercare di giocarcela fino in fondo contro la Juventus. I nostri giocatori non vedono l’ora di godersi questa vetrina, e di giocarsela, la loro piccola chance ».

      Il tecnico, su sollecitazione dei giornalisti presenti in sala stampa, si è lasciato andare ad un confronto fra i bianconeri e i leader di Ligue 1, il PSG stasera impegnato in Champions contro il Chelsea. «Sono squadre identiche nel modo in cui dominano tutte il rispettivo campionato. Sono entrambe piene di campioni. Tevez è un pericolo costante, e Conte fa un grandissimo lavoro, sa far giocare bene la sua squadra».

      Lione e Juventus devono fronteggiare  alcuni infortuni ma, soprattutto, la serie ravvicinata di impegni in campo. «Sarà la 52° partita dell’anno per noi, ma non faccio calcoli o turnover. Giocheranno i migliori disponibili», ha concluso il tecnico francese.

      Accanto a Garde, in conferenza stampa, siede Steed Melbranque, vecchia conoscenza del calcio inglese - ha militato nel Fulham, Tottenham e Sunderland prima di passare ai rivali del Saint Etienne e fare quindi ritorno tra le fila dei Gones. Il suo credo rispecchia quello del tecnico, quando sostiene che « è una partita che assomiglia ad una gara di Champions League contro una grande squadre, un’avversaria temibile». Il mediano belga ha quindi proseguito così: «Dobbiamo dimenticarci della sconfitta nel derby [del Rodano contro il Saint Etienne, terminata 1-2, NDR] e mantenere la concentrazione sulla Juventus, giocandoci le nostre chance fino in fondo e non essere soddisfatti di essere arrivati ai quarti di finale. So che i giocatori che scenderanno in campo domani faranno il massimo per ottenere un buon risultato».

      Il verdetto di questa gara di andata dei quarti di finale domani: il calcio d’inizio allo Stade de Gerland è fissato alle ore 21,05

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