Juventus
    19.01.2015 16:36 - in: Serie A S

    I grandi numeri della Signora

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    Arrivati al giro di boa, diamo un'occhiata alle statistiche bianconere fin qui. I ragazzi di Allegri non sono solo in testa alla classifica, ma anche a molte graduatorie specifiche. Scopriamo i dati più interessanti

    Il primato in campionato della Juve, consolidato ieri con la vittoria contro l’Hellas Verona e che ci lancia a +5 sulla Roma, è confermato anche dai numeri della Serie A. Numerosi sono infatti i record stagionali che i bianconeri hanno macinato in questa prima parte della stagione, ora che siamo arrivati al momento in cui la giostra del campionato ricomincia e la Signora tornerà ad affrontare la prima avversaria stagionale (il Chievo). 

    Primati che saltano subito all'occhio, come quelli della difesa meno battuta (solo 9 reti) e dell'attacco più prolifico (42 gol), passando per la striscia di imbattibilità più lunga in questa stagione (dieci partite, compresa quella di ieri).

    Non mancano anche alcune vere e proprie “chicche” statistiche: la Juventus è la squadra che si è trovata più spesso in vantaggio (16 volte), e meno spesso in svantaggio (appena tre volte) finora, è quella che più di ogni altra ha segnato almeno 3 gol in una partita di campionato (8 volte) e che più di ogni altra è stata letale nel primo quarto d’ora di gioco segnando almeno due gol (è successo ieri ed era accaduto anche a Cagliari).

    Alla Signora, poi, non piace per niente essere in svantaggio: è successo – un dato incredibile - per soli sette minuti in tutto il campionato, nel quale i bianconeri sono stati sotto nel punteggio per sole tre volte (l’unica sconfitta, a Marassi contro il Genoa, è arrivata infatti negli istanti finali di partita).

    La difesa è praticamente imperforabile non solo perché subisce pochi gol, ma perché permette di rado agli attaccanti avversari di andare al tiro: è accaduto solo 171 volte, dato inferiore a tutte le altre squadre italiane.


    Il possesso palla, anche ieri su livelli molto elevati, premia i giocatori di Allegri che hanno una media del 59,9%, molto vicina al 62,4% della Roma che rappresenta il primato in A.

    Le vittorie, però, non si costruiscono solo con possesso palla e con attenzione difensiva, ma anche producendo gioco. Anche su questo aspetto la Juve primeggia: ben 6432 passaggi sui 10806 sono effettuati nella metà campo avversaria (altro record): non a caso, nella top 6 sia dei passaggi effettuati che di quelli riusciti figurano 3 giocatori bianconeri (Marchisio, Bonucci e Chiellini).

    Una trama di gioco che finora ha portato al tiro il reparto offensivo ben 247 volte (due tiri in meno del Napoli, che ha il dato migliore).

    Il tiratore scelto è Carlitos Tevez: l’Apache ha calciato verso la porta 48 volte (20 in più di Pogba, secondo nella graduatoria di squadra), ed è quello che ha centrato lo specchio più volte in Serie A (26, primato condiviso da Higuain).

    Soprattutto, però, Tevez, è capocannoniere con 13 gol. Un primato, quello del numero 10 bianconero, rafforzato ieri con la doppietta al Verona.

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