Juventus
    18.06.2015 08:30 - in: Member S

    Il film della stagione: dal Napoli… a Napoli

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    Prosegue il nostro racconto dell'annata bianconera. Oggi concludiamo il 2014 e iniziamo il 2015…

    L’anno solare 2014 si chiude con una sfida dal sapore esotico: prima delle vacanze di Natale la Juventus e il Napoli volano a Doha per giocarsi la Supercoppa Italiana, i bianconeri da Campioni d’Italia e i partenopei da vincitori della Coppa Italia.

    JUVE-NAPOLI, SUPERCOPPA ITALIANA, 22 DICEMBRE 2014

    La missione bianconera comincia il 19 dicembre:


     

    E questa è la vigilia di Allegri e dei ragazzi:
     

    «Domani sarà una giornata importante per noi, per il club e per tutti i tifosi. Vogliamo vincere. La Juve è davanti in campionato ma nella partita secca contano voglia di vincere, mentalità e intensità»: queste le dichiarazioni di Benitez nella conferenza stampa pre partita.

    Il 22 dicembre si scende in campo. Nemmeno 5 minuti sul cronometro e Carlitos Tevez è pronto a sfruttare un’indecisione della difesa partenopea, portando in vantaggio la Signora.

    Ma il match non è certo semplice, il Napoli nella ripresa scende in campo agguerrito e, dopo essere andato vicino al gol con Higuain, trova il pareggio proprio con El Pipita:

    Il risultato non cambia più e la Supercoppa va ai supplementari. Le emozioni, però, sono lungi dall’essere finite: al minuto 106 ancora l’Apache porta in vantaggio la Juve. Un gol che pare decisivo, ma a tre giri di lancette dalla fine arriva ancora una risposta Made in Argentina, e ancora con Higuain.

    Si va ai rigori. Questi i nostri tiratori:

    I penalty mantengono l’incredibile equilibrio di tutto il match ma alla fine ha la meglio il Napoli, che si aggiudica la Coppa.

    È comunque una sconfitta che non cancella un anno strepitoso per la Juventus, che nel 2014 si è tolta non poche soddisfazioni, raggiungendo fra le altre cose il record di punti in Serie A.

    E il 2015, che a conti fatti riserverà alla Signora una quantità infinita di emozioni, inizia per i bianconeri il giorno dell’Epifania, non certo con una partita come le altre: si gioca il Derby d’Italia.

    JUVENTUS-INTER, 6 GENNAIO 2015

    Così Mister Allegri presenta il ritorno in campo dei bianconeri dopo la pausa natalizia:

    E così lo Stadium accoglie la Signora:

    Poteva essere una Befana ricca quella della Juve, ma i dolci nella calza bianconera durano solo un tempo. A fine partita rimane in bocca il gusto amaro di un pareggio che sa tanto di carbone, come se fosse la punizione per non essere riusciti a chiudere una gara che fin dall'inizio sembrava poter solo avere un unico padrone.

    Questo è l’incipit del nostro Match Report, ma riavvolgiamo il nastro.

    La Juve parte bene, sfiora subito il gol e dopo cinque minuti passa in vantaggio: spettacolare l’azione di Vidal, che si libera con una giocata di tacco del suo avversario, mette in mezzo per Tevez che da pochi passi non perdona. Uno a zero e partita che pare indirizzata verso uno spettacolare trionfo.

    E invece.
    Nella ripresa l’Inter cresce e trova il pareggio con Icardi al 64’ minuto. La Juve non riesce a trovare il gol vittoria, ed è anzi Buffon a travestirsi da SuperGigi su un tiro ancora di Icardi. Il punteggio non si muove più e la Juve non va oltre il pareggio nel Derby d’Italia.

    Dopo una chiusura di 2014 e un inizio 2015 così così, è necessaria una prova di forza in una delle trasferte più complicate del Campionato: quella al San Paolo di Napoli.

    NAPOLI-JUVENTUS, 11 GENNAIO 2015
    A mesi di distanza dalla partita del San Paolo sarà lo stesso Massimiliano Allegri a “eleggerla” come uno dei punti di svolta della nostra stagione:

    Ripercorriamo come è andata: la Juve scende in campo concreta e determinata, come l’occasione richiede. E, come spesso accade nei big match, salgono in cattedra i top player. Apre le marcature, infatti, una grande rete di Pogba, che porta in vantaggio la Juve con una splendida conclusione dal limite dell’area. Per lui il Napoli si conferma un bersaglio amato, se si pensa che la rete del San Paolo è la terza in cinque partite contro i partenopei.

    Come è accaduto poche settimane prima, però, la squadra di Benitez non molla, e come a Doha raggiunge il pareggio nella ripresa, con Britos.

    Ma stavolta la Signora ha deciso di vivere e far vivere ai tifosi un finale diverso: il risultato resta in bilico per cinque minuti, perché al 69’ la Juve mette di nuovo la freccia, stavolta con Caceres, che trova il vincente sottomisura sfruttando azione di calcio d’angolo.

    E, tanto per essere sicuri, arriva la rete del 3-1 nei minuti di recupero, con Vidal che conclude con una gran botta nel sette un contropiede micidiale.

    È una vittoria, quella di Napoli, che non sono fa ripartire i bianconeri, ma che arriva dopo 14 anni dall’ultimo successo al San Paolo. A questo punto della stagione i dati raccontano che i bianconeri sono imbattuti da nove giornate.  Un match al’insegna del grande equilibrio per quanto riguarda il possesso palla, 52,2 a 47,8% per i palloni giocati, 689 a 643, per i passaggi effettuati, 495 a 435, e per le verticalizzazioni 182 a 159. Tutte statistiche in cui è comunque la Juve a prevalere.

    Ma l’aspetto più importante del successo dell’11 gennaio è che questi 3 punti consacrano la Juve Campione d’Inverno. «C’è molta più soddisfazione a vincere soffrendo che a vincere in allegria e serenità: cementa il gruppo e compatta la squadra. Siamo riusciti in una parte fondamentale della stagione a trovare questi tre punti che valgono oro», commenta Buffon a fine partita.

    E il bello deve ancora arrivare.

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