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      16.06.2015 08:30 - in: Member S

      Il film della stagione: Keep calm, ci pensa il Maestro

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      Oggi riviviamo insieme le incredibili emozioni del Derby Della Mole di andata

      Cominciamo dalla fine.

      Quale bianconero non ha sognato, almeno una volta, di vincere così un Derby? Con un gol al 93’, una magnifica rasoiata da parte di uno dei tuoi campioni più rappresentativi?

      Ed è proprio così che finisce la stracittadina di andata, disputatasi allo Juventus Stadium in data 30 novembre 2014. Una vittoria per 2-1 con il gol decisivo di Pirlo nell’ultima manciata di secondi dei minuti di recupero.

      Un derby, in verità, avvincente, ben giocato da entrambe le parti e rimasto in bilico praticamente per tutta la durata della partita. Ma adesso possiamo ricominciare dall’inizio. Anzi, dalle statistiche prepartita.

      L’avvicinamento al Derby
      La Juve arriva alla stracittadina numero 139 della storia in Serie A forte delle sue 69 vittorie, più del doppio di quelle dei granata (34). Nel turno precedente la Juventus ha vinto a Roma, contro la Lazio, con un convincente 3-0, mentre il Torino è stato battuto in casa dal Sassuolo per 1-0. Le due squadre in classifica sono divise da 21 punti: i bianconeri sono primi con 31 punti, i granata sono 15° con 12. Juventini imbattuti negli ultimi 16 #DerbyDellaMole: 12 vittorie e quattro pareggi. E hanno vinto gli ultimi sei, mentre i granata non sono mai riusciti a segnare un gol nelle ultime dieci stracittadine: l'ultima rete messa a segno fino al 30 novembre è firmata da Benoit Cauet nel febbraio 2002.

      Le parole del Mister
      «Una partita completamente diversa dalle altre», aveva anticipato il giorno prima del match Mister Allegri. E a conti fatti ha avuto ragione. Qui le sue dichiarazioni in conferenza stampa a Vinovo:







      La partita
      Il match, come abbiamo detto all’inizio, è bello ed equilibrato, come un Derby deve essere. Primo episodio che sposta l’asse della partita è un calcio di punizione, pochi metri fuori area, al 13’ minuto. La batte Pirlo, dalla “sua” mattonella. Il tiro viene deviato con un braccio da El Kaddouri. Orsato indica subito il dischetto, sul quale va Arturo Vidal. Il Cileno tira e segna, ma l’arbitro fa ripetere l’esecuzione. Il risultato è il medesimo. 

      La Juve adesso è avanti nel risultato, ma il Toro non dà l’impressione di voler mollare in alcun modo. E la conferma arriva pochi minuti dopo, al 22’: Bruno Peres prende palla a centrocampo e percorre tutta la distanza che lo separa dalla porta difesa da Storari senza che nessuno riesca a fermarlo. Entrato in area, batte il portiere bianconero con una conclusione precisa, da posizione defilata a destra. Uno a uno e tutto da rifare.

      Il problema è che “rifare tutto” si rivela molto più complesso del  previsto: la Juve per tutta la partita mantiene il pallino del gioco (oltre 61% il dato sul possesso palla bianconero) ma non riesce a trovare la via del gol. Il Toro non solo si difende con ordine ma non rinuncia ad attaccare, con l’ex Quagliarella che sfiora la rete al 52’ non trovando la porta da pochi passi.

      Una partita che sembra quindi indirizzata al pareggio ma… avete presente il concetto di lottare #FinoAllaFine? Ve ne forniamo un altro riassunto:

      Post Partita
      Intanto, se volete rivivere le emozioni del Derby ancora una volta, questa è una gallery che fa per voi:



      E ora spazio ai commenti dagli spogliatoi. «Una partita così’ importante vinta all’ultimo secondo lascia grande gioia ed euforia. Abbiamo fatto cose buone e meno buone valutando a freddo la partita, ma questo gol da fuoriclasse ci regala una vittoria importantissima». Queste le parole di Chiellini a fine match. «Solo lui la poteva mettere dentro», afferma, invece, Arturo Vidal. “Lui”, non può che essere Andrea Pirlo, l'uomo che ha deciso il Derby e che ha mandato in estasi uno stadio e un polo intero. La gioia per la vittoria è incontenibile e le prime parole del cileno sono proprio per il compagno che gliel'ha regalata: «Andrea ha fatto tutto, io gli ho solo passato la palla. È un giocatore incredibile».

      Chiusura d’obbligo, per le parole del Maestro: «Ho seguito l’azione, è stato bravo Vidal a vedermi all’ultimo e poi, proprio all’ultimo tiro della disperazione, è andata bene e siamo felicissimi. È bellissimo vincere un derby all’ultimo secondo, in 10, veramente una grandissima soddisfazione che regaliamo soprattutto ai tifosi». «Diamo continuità ai risultati», conclude il fuoriclasse bianconero. «Era la cosa più importante, poi se succedono cose come quella di stasera meglio ancora».

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