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      19.04.2015 14:11 - in: S

      Il Toro si aggiudica il Derby Primavera

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      I ragazzi di Grosso non riescono ad agganciare i granata in classifica e cedono il passo per 2-1 dopo una combattuta sfida a Venaria. Di seguito i commenti dei protagonisti del match e la gallery partita.

      Parla granata il secondo derby della Mole di regular season (quello di andata, assieme a quello di Coppa Italia Primavera, se l’era aggiudicato la Juve): il Torino vince infatti per 2-1 e allunga in classifica sulla Signora, che fallisce il tentativo di aggancio al terzo posto.

      Al campo sintetico Don Mosso di Venaria Reale decidono i gol nella ripresa di Troiani e Zenuni, che vanificano la rete della bandiera bianconera messa a segno da Clemenza, a suggello di una reazione tanto veemente quanto tardiva.  

      «Il Derby è sempre una partita particolare e sentita, importante per entrambe le squadre», aveva dichiarato il Team Manager della Primavera, Gianluca Pessotto, prima della gara. «Ci auguriamo che sia solo una partita di calcio, giocata bene tecnicamente. Le ultime due sfide sono state molto combattute, ma sappiamo che dobbiamo ripetere altra grande prestazione contro una squadra collaudata e forte fisicamente».

      Le sue previsioni si riveleranno azzeccate: sul terreno di gioco la tensione agonistica si taglia infatti con un coltello, e la partita è spettacolare e ricca di occasioni da rete.   In palio, d’altronde, c’è la piazza in classifica che vale l’accesso diretto alle Final Eight. 

      Juve in campo con il trequartista contro il 4-2-4 del Torino di Longo, che schiera i due esterni molto offensivi Zenuni e Rosso. Grosso opta invece per il 4-3-1-2: Pellini, Macek e Muratore frangiflutti a centrocampo dietro a  Clemenza, in posizione di rifinitore alle spalle di Favilli e Filipovic, al debutto in bianconero dal primo minuto. Indisponibili per squalifica Tello, Blanco e Zappa.

      Il primo tiro in porta bianconero in un primo tempo di marca granata arriva al 6’, con una conclusione tentata da Macek che si stampa sull’incrocio dei pali: Clemenza ne approfitta subito in tap-in, ma viene pescato in offside dal guardalinee e il risultato pertanto non varia. 
       


      Dopo il break iniziale bianconero, sono i padroni di casa a fare la partita: risponde subito il Toro, infatti, con una azione di Procopio che salta due avversaria e scarica a Zenuni, il quale chiude troppo la traiettoria con il sinistro. Ci prova qualche minuto dopo il numero 10 granata, Morra, pericoloso davanti alla porta di Audero. Il duello si ripete al 18’, ma è il nostro guardiano dei pali ad avere la meglio. L’estremo difensore juventino si supera ancora su calcio d’angolo quando sventa la minaccia di Debeljuh, e successivamente su un colpo di tacco di Morra, al 30’, quando è ancora decisivo con un guizzo laterale in tuffo che evita il vantaggio granata. 

      Intanto Grosso inizia a far scaldare Vitale, tenuto inizialmente in panchina, che entrerà al 7’ della ripresa al posto di Filipovic. Il conto dei gol annullati si pareggia al 35’ del primo tempo quando il tiro di Simone Rosso è vanificato dal fuorigioco di Morra, così come quello dei legni nel recupero  della prima frazione, quando ancora Audero devia sulla traversa un tiro di Debeljuh da angolo.

      Emozioni, ritmi alti ma tabellino inchiodato sullo 0-0 nonostante la pressione granata dunque.

      «Sappiamo che il Toro è una buona squadra, ma dobbiamo stare più attenti sulle palle in avanti», sono state le dichiarazioni proprio del portiere bianconero,migliore in campo per i suoi, prima dell’inizio della ripresa. «Il campo non aiuta molto in questo gioco, e i particolari possono fare la differenza».

      Il Toro comincia forte anche il secondo tempo e va di nuovo in rete, ma ancora una volta in maniera irregolare in quanto l'italo-albanese Zenuni è appostato per il tap-in sul palo di Audero ma in posizione di fuorigioco. E’ solo il preludio del gol, tuttavia: Troiani al 58’ fa partire un missile in contro balzo, di destro, che in diagonale fulmina un incolpevole Audero, il quale fin lì aveva disinnescato ogni possibile minaccia. Al cambio sul tabellino del punteggio Grosso fa immediatamente seguire quello in campo di Macek che viene rilevato dal più offensivo Udoh, con Vitale posizionato come interno destro di centrocampo.  



       

      Il 2-0, però, arriva subito dopo: inserimento veloce al centro di Zenuni e tuffo di testa ad insaccare un perfetto cross dalla sinistra. E' il raddoppio granata, ma anche il campanello d'allarme che scuote la Juve. Al 73’ Muratore viene sostituito da Cassata, nuovo arrivo di gennaio classe ’97, e subito dopo la Signora accorcia le distanze: conclusione di Udoh, risposta di Zaccagno e chiusura su Clemenza, che ormai gioca quasi da seconda punta, troppo tardiva da parte della difesa granata. Il giovane fuoriclasse bianconero piazza la palla sotto la traversa per l’undicesimo gol personale in stagione e riporta i suoi in partita. 

      L’ultima frazione della ripresa vede il Toro in crescente difficoltà, ma in grado di reggere la pressione bianconera. La Juve alza il baricentro e si butta in avanti a testa bassa, costringendo i padroni di casa a chiudersi e ripartire, come all’84’ quando Morra spara dal limite dell’area ma non impensierisce la porta bianconera. E’ l’ultima emozione del match, che si chiude quindi con il risultato finale di 2-1 ed una Juve che resta a quota 44 con un punto di vantaggio sulla Samp, mentre è matematica la qualificazione della Fiorentina capolista alle Final Eight.

      «E’ stata una partita difficile: lo sapevamo, e dovevamo fare meglio nel primo tempo in quanto avevamo i mezzi per farlo», è il primo commento a caldo del mister Fabio Grosso, che si è detto comunque soddisfatto per il carattere mostrato dai suoi nella ripresa. «Abbiamo subito la loro pressione in un campo in cui la palla andava veloce, ma poi abbiamo tirato su la testa e abbiamo ripreso la partita in mano. Sono contento per la reazione dei ragazzi».

      «Guardiamo un po’ alla giornata», ha quindi aggiunto alla domanda sull’obiettivo dei playoff. «Abbiamo fatto una bella rincorsa e stiamo crescendo. Sono contento dei ragazzi che oggi hanno fatto prova importante e sono contentissimo dell’atteggiamento: avremmo potuto fare meglio nel primo tempo ma va bene così».
       

      Campionato Primavera Tim - 10° Giornata del Girone di Ritorno
      Centro Sportivo "Don Mosso" di Venaria Reale (To)
      Marcatori: 13' st. Troiani (T), 19' st. Zenuni (T), 29' st. Clemenza (J).

      Torino: Zaccagno, Troiani, Procopio, Fissore (Cap.), Mantovani, Thiao, Zenuni (25' st. Edera), Danza (35' st. Proia), Debeljuh, Morra, Rosso (35' st. Pinton). 
      A disposizione: Bambino, Montefalcone, Dalmasso, Bonifazi, Lenoci, Lescano, Martino, Candellone.
      Allenatore: Moreno Longo.

      Juventus: Audero, Lirola, Coccolo, Pellini, Parodi, Romagna (cap.), Macek (14' st. Udoh), Muratore (26' st. Cassata), Favilli, Clemenza, Filipovic (7' st. Vitale).
      A disposizione: Del Favero, De Biasi, Sakor, Bernardes, Kastanos, Bnou-Marzouk, Buenacasa, Roussos.
      Allenatore: Fabio Grosso.

      Ammoniti: 38' pt. Parodi (J) per gioco falloso, 46' st. Lirola (J) per gioco falloso, 3' st. Troiani (T), 16' st. Fissore (T), 20' st. Zenuni (T), 33' st. Rosso (T).

      Prossima gara:
      Juventus-Sampdoria
      Sabato 2 maggio ore 15.00

      CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA FOTOGALLERY DELL'INCONTRO.

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