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In ricordo di Alfredo Di Stefano

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In ricordo di Alfredo Di Stefano
In ricordo di Alfredo Di Stefano
In ricordo di Alfredo Di Stefano

Un fuoriclasse inarrivabile, una leggenda senza tempo. Quando si pensa ai più grandi di sempre il nome di Alfredo Di Stefano è uno dei primi che vengono in mente, perché con la sua classe infinita e il suo Real Madrid ha scritto pagine indelebili di storia. Elencare tutti i suoi successi è un compito improbo: bastino le cinque Coppe dei Campioni consecutive, la Coppa Intercontinentale del 1960, gli otto campionati, i due Palloni d'Oro conquistati con le Merengues. Una squadra stellare, che la Juventus affrontò in tre occasioni, nella febbraio 1962, nei quarti di finale di Coppa dei Campioni: fu proprio Di Stefano a decidere la prima sfida, giocata a Torino e vinta per 1-0 dal Real con un suo calcio di rigore. La Juve si rifece al Bernabeu, imponendosi con un gol di Sivori e si rese necessario lo spareggio. A Parigi vinse il Real 3-1 e Di Stefano non segnò, ma si rifece subito in semifinale, contro lo Standard Liegi, siglando il primo dei quattro gol dei Blancos e divenendo il capocannoniere di quell'edizione, vinta poi dal Benfica, con sette reti.

Alfredo Di Stefano è scomparso oggi, all'età di 88 anni e la Juventus si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di un fiero avversario, di un campione inimitabile.

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