Juventus
    18.02.2015 11:52 - in: Serie A S

    #JuveAtalanta, storia di gol e campioni

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    Una media di due reti esatte a partita e tanti grandi nomi nei tabellini: questo raccontano i precedenti della sfida con i bergamaschi

    L’ultimo atto di #JuveAtalanta che va in scena fra due giorni allo Juventus Stadium potrebbe regalare un venerdì sera davvero elettrizzante, a giudicare da quanto racconta il libro dei precedenti fra le due squadre. Spicca un dato su tutti: 52 partite a Torino (34 quelle vinte dai bianconeri), 104 reti della Signora. Due a partita, tonde tonde.

    Se il buongiorno si vede dal mattino, nei primi tre incontri contro l’Atalanta (uno dei quali di Coppa Italia) vengono messi a segno ben 14 gol.

    Undici di questi sono realizzati in meno di un mese, fra il 6 e il 23 gennaio 1938: prima le due squadre si affrontano in Coppa e finisce 6-1, mentre in campionato lo score è di 5-0. I marcatori sono, in entrambe le partite, quattro: De Filippis (3 gol), Varglien II (4) e i fratelli Borel, Felice (3) e Aldo (1).

    Due anni dopo, quando le squadre si incrociano per la terza volta a Torino, Felice “Farfallino” Borel è ancora in campo, ma dopo un gol fulmineo dell’Atalanta, la partita viene risolta da una tripletta di Gabetto. Il nome di Borel si legherà ancora a quello di #JuveAtalanta, figurando fra i marcatori del 5-1 datato 1942.

    Si è detto che la storia della sfida fra Juventini e bergamaschi è ricca di grandi nomi nei tabellini delle partite: non può mancare Boniperti, che all’Atalanta ha segnato nel 1947 (1-0), nel 1950 (2-0, sua la seconda rete), nel 1951, sia a giugno (un gol, punteggio di 6-2) che a ottobre (doppietta, 7-1 il finale) e addirittura 10 anni dopo, nel 1961 (sua una delle marcature che propizia il 3-2 definitivo)

    Grandi partite, tanti gol, tanti grandi goleador: come non ricordare John Charles (nella foto), autore di una tripletta per il 3-0 del 1957?

    A proposito di triplette, facendo un salto temporale, spicca nel 1979 quella di Virdis. Anche in questo caso finì 3-0.

    Il  5-1 che va in scena allo Stadio Comunale nel 1984, sempre per parlare di grandi campioni, è una vera e propria sintesi della grande Juve degli anni ’80: fra i marcatori ci sono Platini (per due volte), Boniek e Scirea. E per Le Roi i gol sono due vere e proprie perle: due pallonetti, uno da fuori area che si infila nel sette, e l'altro frutto di un tocco sotto delizioso, come solo lui sapeva fare. Godeteveli:

    È invece una Juve teutonica quella che rifila 4 reti ai bergamaschi il 13 settembre 1992: segnano due volte Moeller e una Kohler, ma il tabellino si arricchisce del nome di un altro giocatore amatissimo dal popolo bianconero: Luca Vialli.

    Sono anche gli anni in maglia bianconera di Roberto Baggio, che per due volte colpisce l’Atalanta, il 16 febbraio 1992 (una rete splendida, con un tiro da fuori area sotto la traversa) e l’anno dopo.

    A proposito di Baggio, oggi è il suo compleanno. Per festeggiarlo, avete già risposto su Twitter al #JTrivia?



    1998: la Juve lotta per il titolo di Campione d’Inverno e a fine gennaio riesce avere la meglio su un avversario coriaceo solo dopo l’ora di gioco. Da quel momento si scatenano due grandissimi: Conte e Zidane, autore di una doppietta, per il 3-1 finale.

    Quattro anni dopo sarà una doppietta di Del Piero, insieme a un gol di Fresi, a fissare il punteggio sul 3-0 e a fare partire la Juve di slancio nel campionato 2002/2003 (la partita con l’Atalanta è la seconda giornata di andata). Proprio Del Piero fa da trait d’union con i tempi più recenti, che vedono la Juve segnare 9 reti ai nerazzurri nelle ultime 4 partite disputate.

    Due di queste sono proprio di Ale: prima nel 2010 (punteggio finale 2-1) e poi due anni dopo. Quel gol del 2012, durante un match terminato 3-1, rimarrà per sempre negli occhi dei tifosi bianconeri, perché è l’ultimo in maglia bianconera del suo numero 10. Dopo mezz’ora da quello splendido destro da fuori area, Ale saluterà con un lungo e commovente giro di campo lo Juventus Stadium, in piedi per lui.



    Ultimo ricordo legato a #JuveAtalanta: lo scudetto dello scorso anno. La Juve ha appena vinto il titolo, senza nemmeno bisogno di giocare, grazie alla sconfitta della Roma a Catania il giorno prima. La partita contro gli atalantini si trasforma in una festa, coronata dal gol di Padoin al 72' minuto, che regala alla Signora il 31' successo in campionato.

     

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