Juventus
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      25.02.2015 10:42 - in: Champions League S

      #JuveBvB, i numeri del match

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      Le statistiche principali della vittoria bianconera di ieri sera, che consente ai ragazzi di Allegri di affrontare il ritorno a Dortmund partendo dal vantaggio per 2-1.

      Juve imbattuta nelle 11 partite ufficiali giocate nell’anno solare 2015: otto vittorie e tre pareggi il bilancio, arricchitosi ieri con il successo di misura sulla squadra di Jurgen Klopp

      SEMPRE IN GOL CONTRO I GIALLONERI
      In sette delle otto sfide tra Juve e Borussia (inclusa quella di stasera) hanno segnato entrambe le squadre. Ma le reti di Tevez e Morata di ieri sera significano soprattutto che contro il Borussia i bianconeri sono sempre andati a segno. Un buon viatico in vista della partita di ritorno.
       

      PRIMA VITTORIA ALLO STADIUM CONTRO IL BORUSSIA
      I bianconeri non vincevano da quattro sfide contro squadre tedesche: un pareggio e tre sconfitte il bilancio. L’ultima sconfitta in assoluto allo Juventus Stadium era maturata proprio in Champions League contro il Bayern Monaco.  

      Contro il BVB la Juventus ha vinto per la prima volta nel nuovo impianto, dopo il successo nella finale di ritorno di Coppa UEFA del 1993, il pareggio a San Siro nel 1995 e la sconfitta (ininfluente) dello stesso anno nel girone di Champions al Delle Alpi.
       

      DOMINIO TERRITORIALE
      Come ha ribadito ieri sera Allegri, nessun match europeo a questi livelli si può vincere schiacciando completamente l’avversario. Una gara contro un avversario di questa caratura è per forza di cose equilibrata: lo dimostra il dato del possesso palla, addirittura in favore degli ospiti (53.4%) in virtù di un miglior primo tempo (la percentuale si abbassa infatti di cinque punti nella ripresa, passando da 55.9% ad una pressoché identica a quella bianconera, ovvero 50.6%). Il dato dei passaggi riusciti è egualmente simile: 79.8%, uno scarto di 0.1% rispetto a quello dei ragazzi di Allegri.

      L’ATTACCO
      Quasi identico anche il numero di cross effettuati (12 per la Juve, 14 per il Borussia), nonostante i bianconeri abbiano conquistato il doppio dei calci d’angolo, dove si sono resi più pericolosi degli avversari (come testimonia, ad esempio, l’incornata di Chiellini finita di poco sopra la traversa). Il dato di lanci e verticalizzazioni è a favore degli uomini di Klopp (78 e 181 vs 52 e 158), ma è da notare come i bianconeri abbiano saputo costruire più gioco di sponda (16, di cui 7 del solo Pogba) e si siano resi più pericolosi negli ultimi 16.50m, con 17 giocate utili in area avversaria contro le 8 del Borussia.  A testimonianza di quest’ultima affermazione anche i tiri dentro l’area: 9 per la Juve, 3 per i tedeschi.

      LA DIFESA
      Molto aggressivi gli ospiti, che hanno effettuato più contrasti (34 contro 24 della Juve) vincendone il 79%. Se le due squadre se la sono cavata in maniera equivalente nel gioco aereo (83 giocate di testa per parte), i bianconeri hanno il merito di aver recuperato più palloni (64 vs 49) anche in zona Buffon (in media a 33.4m dalla porta, contro i 42.3m del Borussia, che cercava di attaccare i centrocampisti bianconeri in fase di costruzione di gioco). Se nell’uno contro uno a prevalere sono stati i gialloneri (27 contrasti vinti contro i 15 della Juve), il pressing e i raddoppi bianconeri hanno interrotto diverse trame di gioco prima della fase di contrasto (16 palle intercettate vs 14). Siamo andati infatti a recuperare più palloni degli ospiti, e in maniera più pulita (recupero palla/falli fatti 8 vs 5.44)

      ASSO DI COPPE
      Quarto gol di Tévez nelle sette presenze stagionali in Champions: dopo un digiuno di 14 partite, una volta sbloccatosi in Europa, infatti, l’Apache non si è più fermato.
       

      PARTITA GUERRIERA 
      Vidal è stato autore di una gara di grande sacrificio: uscito tra gli applausi dello Stadium, la sua azione da guastatore sulla destra ha pressoché annullato Marco Reus, autore del gol per aver approfittato di una sfortunata scivolata di Chiellini. Il talento del Borussia ha infatti effettuato appena 29 passaggi positivi in tutta la gara a fronte di sette negativi, mettendo a verbale appena un lancio andato a buon fine, un cross e una sponda. Merito (anche) della pressione di Arturo e di Lichtsteiner sulla destra. Di seguito, la lavagnetta della partita di ieri sera del cileno.

      CURIOSITA’
      Entrambi i gol di Alvaro Morata in Champions League sono arrivati contro club tedeschi (Schalke 04 e Borussia D.)

      Clicca qui per visualizzare la MATCH ROOM dell'incontro 

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