Juventus
    28.10.2014 12:29 - in: Serie A S

    L'ultima volta a Marassi

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    A marzo scorso Buffon festeggiò le 476 in bianconero parando un rigore... e correndo ad abbracciare Pirlo dopo la sua magia su punizione che decise la gara

    La Juventus torna a Marassi poco più di sette mesi dopo l'ultimo Genoa-Juve, una gara intensissima e dura risolta dalle prodezze di due eroi, come li avevamo definiti su Juventus.com subito dopo il match: Gianluigi Buffon e Andrea Pirlo.

    Corsi e ricorsi della storia... Stesso stadio, stesso avversario, stesso arbitro, se in campo il Capitano domani taglierà il traguardo impressionante delle 500 in bianconero dopo aver raggiunto il mitico Dino Zoff a quota 476 presenze alla Juve proprio il 16 marzo scorso, a Genova.  SuperGigi spense idealmente quelle 476 candeline in pochi centesimi di secondo, con quel guizzo da fuoriclasse a bloccare il rigore di Calaiò (che domani non ci sarà in quanto ora in forza al Catania), mentre pochi minuti dopo il Maestro incantava l'Italia con la parabola perfetta della sua punizione allo scadere della partita.

    Clicca qui per visualizzare la fotogallery dell’incontro

    Proprio quella delizia balistica è stata votata su Facebook come il gol più bello della scorsa stagione dai tifosi bianconeri:

    Here is the best goal of our #JuveX3 season as voted by you on Facebook. Pirlo's last-gasp peach of a free-kick against Genoa. #InstaJuve

    Un video pubblicato da Juventus Football Club (@juventus) in data

    “Quagliarella viene steso al limite dell'area e Pirlo piazza il pallone. Prima sul punto di battuta, poi nel “sette”, dove Perin non potrebbe arrivare neanche avesse le ali. Le ali le mette la Juve, che vola sempre più in alto”, fu la conclusione di quel match report intitolato ‘Buffon e Pirlo, gli eroi di Marassi’.

    Quel Genoa-Juve incarnò probabilmente la partita della svolta decisiva, quella che consentì l’ultimo, appassionato arrembaggio al terzo tricolore consecutivo che sarebbe potuto sfuggire dalle mani bianconere al minimo calo di concentrazione.  

    Alcuni telecronisti l’hanno infatti definito il gol scudetto, sicuramente fra i momenti chiave di questa stagione. «E’ stato un gol importante, che spero sia utile nella lotta per il titolo», si limitò però a dire il Maestro dopo la gara con la consueta flemma (#PirloIsNotImpressed).

    Sette mesi dopo, tanto è cambiato tra le fila del Genoa e della Signora, a cominciare dalla panchina. Se su quella del Grifone siede ancora Gasperini, la Juventus è ora guidata da Allegri. Per i rossoblù ci sono oggi Pinilla e Matri – il grande ex dell’incontro – mentre a centrocampo Sturaro – acquistato dalla Juventus in estate e in prestito al Genoa  - ha finora impressionato positivamente.

    Rosi, Izzo, Greco, Perotti, Edenilson e Roncaglia tra gli altri completano il quadro dello schieramento con il quale i rossoblù si sono presentati ai blocchi di partenza in campionato (gli ultimi tre potrebbero partire nell’XI titolare di domani)

    C'è un solo modo per scoprire se anche domani sera a Marassi sarà una battaglia d'intensità pari a quella di qualche mese fa. Le premesse ci sono tutte. Come sempre, quando si affrontano per i tre punti tra due delle squadre con più tradizione calcistica d’Italia.

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