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      11.09.2014 18:29 - in: Serie A S

      Llorente: «Spero l’Udinese mi porti ancora fortuna»

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      Intervistato da Sky, il Re Leone ha parlato della partita dello scorso anno, decisa da un suo gol al cardiopalma, della filosofia di calcio di Allegri, dei compagni Coman e Morata e di molto altro ancora.

      Primo dicembre 2013. Stanno scadendo i minuti di recupero di Juve-Udinese, e tutto sembra indicare un risultato di parità a reti bianche quando, all’improvviso, dal centro dell’area di rigore appare la cabeza di Nando Llorente. Ed è gol! La Juventus vince un match difficile contro i friulani, e mantiene salda la vetta della classifica. 

      Due giorni prima di tornare ad affrontare la squadra di TotòDi Natale, il Re Leone ha rivissuto ai microfoni di Sky l’emozione di quella serata. 

      «E’stato un momento molto bello, e decisivo. Un gol da opportunista, in cui bisognava star lì ed essere sveglio Per noi quei tre punti erano importantissimi. Ho rivisto oggi quella giocata, ed è stato emozionante. Spero l’Udinese mi porti ancora fortuna e possa aiutare la squadra segnando»

      L’intervista ha poi affrontato il tema della gestione tecnica di Allegri, e della sua visione di gioco per la stagione appena avviata.

      «E’un allenatore che ha molto chiara la sua idea di calcio, e lo sta trasmettendo bene alla squadra. Non è qua da tanto tempo, ma si vede che è un gran allenatore, ha il carattere vincente: sicuramente riuscirà a vincere anche con la Juve», è stata la risposta di Llorente. 

      Una delle novità di quest’anno potrebbe essere ritrovare il delantero spagnolo al centro dell’attacco in un tridente, o come punta supportata da un trequartista.

      «Non tutte le partite si giocano nella stessa maniera: dobbiamo avere alternative di gioco, è logico provare tutto per avere più possibilità di esecuzione e giocare in maniera diversa», ha continuato Fernando. «Continueremo a lavorare sicuramente in questa direzione, poi il mister deciderà come giochiamo di volta in volta».

      Una sola cosa è certa: la squadra è pronta e concentrata per affrontare gli uomini di Stramaccioni. La conferma arriva anche dalle parole dello spagnolo: «La squadra è pronta, siamo tanti giocatori che possono giocare, il gruppo è lo stesso, giochi chi giochi lo farà benissimo, stiamo lavorando molto bene e siamo pronti per la partita di sabato».

      Da ultimo, l’attaccante bianconero ha speso degli elogi per i nuovi arrivi, il connazionale Morata e Coman, fresco di esordio con la nuova casacca. 

      «Morata è un giocatore con molta mobilità, e può farlo bene in qualunque parte dell’attacco. Si muove molto bene, ha grande velocità e finalizzazione: penso che possa fare molto bene. Coman ha trasmesso tranquillità e calma da giocatore più esperto nel momento del suo debutto. Lo ha fatto molto bene per essere la sua prima partita, tutti vediamo le sue caratteristiche da grandissimo giocatore»

      Per l’anno appena iniziato, infine, l’augurio è ovviamente quello di «aiutare la squadra con tanto lavoro e tanti gol: sarebbe un sogno migliorare il numero di gol fatti l’anno scorso».
       

      Anche in Champions League, che domande, il cui avvio è proprio dietro l’angolo. «Quest’anno abbiamo belle squadre da affrontare, ma crediamo in noi stessi e sappiamo che ce la possiamo fare. Vediamo dove arriviamo, faremo il massimo per arrivare più lontano possibile»

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