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      18.07.2014 20:05 - in: La squadra S

      Lo staff di Massimiliano Allegri

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      Il profilo dei collaboratori del nuovo tecnico bianconero

      Marco Landucci, allenatore in seconda


      Ex portiere di Fiorentina, Brescia, Parma, Inter e Verona, una volta lasciato il calcio giocato viene nominato nel 2005 preparatore dei portieri del vivaio prima della Fiorentina e poi del Grosseto dove lavora anche con la Prima Squadra. Fa parte dello staff tecnico di Massimiliano Allegri già ai tempi di Cagliari, come vice allenatore e preparatore dei portieri. Con il passaggio al Milan torna ad incaricarsi esclusivamente dei numeri uno, mentre alla Juventus è nuovamente tecnico in seconda.
       

      Claudio Filippi, preparatore dei portieri


      Diplomato all’ISEF Statale di Roma nel 1989, preparatore atletico professionista dal 1994 e allenatore Uefa dal 1997, Claudio Filippi è uno degli allenatori dei portieri più stimati e preparati d’Europa. Dopo le esperienze a Verona, sponda Chievo, Roma e Siena approda in bianconero nel 2010. Alla Juventus introduce nuovi metodi di allenamento, come la macchina "spara-palloni" o lo "scudo", per deviare i cross sottoporta. Metodi che, uniti a sistemi di preparazione più tradizionali, si rivelano estremamente efficaci e sono particolarmente apprezzati dai portieri bianconeri.


      Maurizio Trombetta, collaboratore tecnico


      Anche lui calciatore professionista da giovane, muove i primi passi nel mondo del calcio all’Udinese, squadra con la quale si lega più volte nel corso degli anni anche come allenatore (già dal 1994 gli è affidato l’incarico di tecnico degli Allievi). Come vice di Galeone vince il campionato di Serie B nel 1995/6 e con il tecnico napoletano matura esperienza sia a Perugia che a Napoli. Nel 1998 torna nella ‘sua’ Udine come secondo di Guidolin, che seguirà a Bologna per cinque stagioni. Le strade di Allegri e Trombetta si sfiorano proprio in Fiuli nel 2006, quando Trombetta è ancora il vice di Galeone, con cui collabora anche il nuovo tecnico bianconero. Dei friulani sarà anche collaboratore tecnico dal 2012, sotto Guidolin, dopo aver maturato esperienza internazionale alla guida delle formazioni rumene del Cluj, con cui partecipa alla Champions League, e del Targu Mures, ed essere stato allenatore della Primavera della Reggina.

       

      Simone Folletti, preparatore atletico


      Ferrarese classe ’72, così come Marco Landucci collabora con il neoallenatore bianconero già da lungo tempo. Muove i primi passi nel settore giovanile della Spal, quando nella stagione 2004/05 ha occasione di conoscere Allegri, che all’epoca allenava la squadra ferrarese. Con lui va a Grosseto, ma le loro strade si dividono momentaneamente nell’anno in cui l'allenatore livornese è alla guida del Sassuolo, mentre Folletti lavora a Perugia con Cuccureddu. I due si ricongiungono a Cagliari e il sodalizio continua anche al Milan, dove, nelle ultime due stagioni, Folletti è responsabile dei preparatori atletici. Crede fermamente nell’individualizzazione della preparazione atletica, attraverso lavori mirati per ciascun calciatore.


      Stefano Grani, riatletizzatore


      Ex infermiere e massaggiatore con un passato a calcare i campi da calcio toscani (nel ruolo di jolly), Stefano Grani è collaboratore del coach livornese fin dai tempi dell’Aglianese, dove rimane per cinque campionati. I due s’incontrano nel 2000 alla Pistoiese (la penultima squadra in cui milita Allegri da giocatore), dove Grani già lavora come fisioterapista. Da allora, il sodalizio è indissolubile: lo specialista casalino attraversa con Allegri le esperienze di Spal, Grosseto, Sassuolo, Cagliari e Milan.

       

      Roberto Sassi, responsabile training check


      Roberto Sassi, nato a Valmorea, in provincia di Como, 61 anni fa, vanta un’esperienza a dir poco imponente nel mondo del calcio. E’ infatti dal 1978, anno in cui iniziò una proficua collaborazione con il Varese, che lavora sui muscoli dei giocatori. nel suo curriculum di preparatore atletico ci sono Lecce, Lazio, Avellino, Torino, Verona, Salernitana, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Sampdoria e Dinamo Mosca. A Genova allarga il suo raggio d’azione e, dopo aver curato le metodologie di allenamento del settore giovanile, vara, con ottimi risultati, il Training Check blucerchiato. Una professionalità, la sua, cresciuta nel corso degli anni, con le diverse esperienze e l’utilizzo di metodi di ricerca innovativi, applicati con successo anche in bianconero.

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