Juventus
    11.09.2014 08:00 - in: Serie A S

    #OppositionWatch: l’Udinese di Stramaccioni

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    Due vittorie su due partite ufficiali per il nuovo allenatore dei friulani. La prima gara del campionato contro l’Empoli è stata risolta dalla doppietta di un ispirato Totò Di Natale.

    Finita l’era Guidolin, che nel maggio scorso ha lasciato la panchina dopo 28 anni (un lustro in Friuli) per assumere mansioni tecnico-dirigenziali dei club della famiglia Pozzo, l’Udinese si è presentata ai blocchi di partenza del nuovo campionato con un nuovo allenatore, il 38enne Andrea Stramaccioni.

    Non tragga in inganno il periodo di assestamento pre-campionato, in cui i friulani hanno riportato nette vittorie contro selezioni dilettantistiche o minori, ma risultati altalenanti nelle amichevoli estive contro Trapani (2-1), Watford (2-2), Sunderland (0-2, unica sconfitta senza reti coincidente con l’assenza di Di Natale) e Kalloni (2-2).  La nuova epoca bianconera dell’ex tecnico dell’Inter si è aperta con due successi su due incontri ufficiali.

    Nella vittoria sulla neopromossa Empoli per 2-0, dopo un primo tempo di studio – in cui gli ospiti toscani si sono resi più pericolosi, colpendo anche una con una traversa con Vecino – i padroni di casa hanno trovato la quadra del match grazie all’intramontabile Totò Di Natale, dieci anni all’Udinese e vicino a tagliare due storici traguardi, ovvero le 400 partite nella massima serie condite da 200 gol (siamo a quota 390 match per 195 reti).

    Già in forma smagliante, l’attaccante napoletano due volte vincitore del titolo di capocannoniere di A (2009/2010 e 2010/2011) ne aveva infilati in rete addirittura quattro nella prima gara ufficiale della stagione, Udinese-Ternana di Coppa Italia, influendo in maniera determinante sull’esito dell’incontro (terminato 5-1).

    Nella gara di campionato contro l’Empoli, in mezzo al campo è stato ancora una volta determinante Allan – il giocatore che ha effettuato più contrasti in Serie A nella passata stagione (136) – piazzato da Stramaccioni in cabina di regia nella ripresa e chiamato ad agire dietro Muriel, sempre temibile come assist man.

    Stramaccioni è ricorso ad un 3-5-2 , il modulo provato con più frequenza nella fase pre-campionato, con linea difensiva composta da Domizzi, Danilo e Heurtaux a proteggere la porta (il giovane e talentuoso Scuffet, che ha saltato il debutto stagionale in A, è in dubbio per la gara allo Juventus Stadium) e Pasquale e Widmer sulle corsie laterali. 

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