Juventus
    06.03.2015 15:16 - in: Member S

    Padoin: «A Firenze proveremo a ribaltare il risultato»

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    Il numero 20 bianconero non nasconde davanti alle telecamere di Jtv la voglia di ricominciare subito a vincere, a partire da lunedì. Senza dimenticare la Champions…



    Inevitabile partire proprio da quanto è accaduto ieri sera allo Juventus Stadium: Simone Padoin è il primo bianconero a parlare il giorno dopo la battuta d’arresto nella gara di andata di Tim Cup contro la Fiorentina e si fa portavoce di una volontà comune a tutti i suoi compagni: voltare immediatamente pagina.

    «Il nostro stato psicologico resta positivo: abbiamo una gran voglia di ripartire e ricominciare a vincere. A Firenze non sarà facile, ma vogliamo ribaltare il risultato di ieri, niente è pregiudicato».

    Prima del ritorno della semifinale di Coppa di Lega ci sono però altri appuntamenti, ugualmente fondamentali, a partire da lunedì. «Il campionato per noi è fondamentale e per niente chiuso: mancano 13 giornate e quindi 39 punti. Inoltre il Sassuolo è stata la prima squadra che all’andata ci ha fermati, quindi sappiamo che lunedì non ci sarà da scherzare. Comunque, vogliamo e dobbiamo vincere: siamo stati bravi finora a guadagnare nove punti di distacco sulla Roma e il nostro obiettivo è mantenerli fino alla fine».

    Oltre al campionato, poi, c’è la grande avventura chiamata Champions League: «Per noi è un sogno nel cassetto. Noi siamo coscienti di poter fare una bella figura contro il Borussia». A proposito di Dortmund, dove i bianconeri scenderanno in campo il 18 marzo (fra l’altro il giorno del compleanno di Simone): qual è la ricetta per passare il turno? «Non pensare che abbiamo due risultati su tre a disposizione ed entrare in campo per vincere a tutti i costi. Poi, se verso fine partita il risultato sarà di parità, servirà la massima attenzione per portare a casa la qualificazione, che è l’unica cosa che conta».

    L’occasione di #FilodirettoJtv è stata utile anche per conoscere meglio l’eclettico giocatore bianconero, che si professa a suo agio sia sulla fascia sinistra che sulla destra:
     



     

    Pado non ha fatto mancare parole di stima per Mister Allegri: «Un allenatore molto equilibrato, che non si abbatte per una sconfitta né si esalta per le vittorie: per la squadra è fondamentale».

    Torinese d’adozione, Simone ha raccontato gli angoli della città che preferisce. Fra cui, ça va sans dire, il #JStadium: «Un impianto pazzesco per qualsiasi giocatore che ci metta piede. Lì il pubblico è davvero il dodicesimo uomo: ogni società italiana dovrebbe giocare in uno stadio come il nostro». Infine inevitabile la domanda sul giocatore che più di ogni altro lo ha emozionato da tifoso, con risposta secca e inequivocabile: «Zinedine Zidane». 

    Dategli torto.

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