Juventus
    30.05.2015 11:00 - in: Serie A S

    Partenza e arrivo al Bentegodi

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    Questo pomeriggio il campionato dei bianconeri terminerà esattamente nello stadio dove la stagione è iniziata, il 30 agosto scorso: vediamo insieme che partita attende la Juve (kick-off ore 18)

    Uno strano caso del destino porta la Juventus a giocare l’ultima partita del Campionato 2014/15 nello stesso stadio dove i bianconeri hanno iniziato, il Bentegodidi Verona. Quel giorno, il 30 agosto, si giocava contro il Chievo, era l’esordio di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera in una competizione ufficiale e la Juve si impose per 1-0, con un’autorete di Biraghi, propiziata al sesto minuto da un colpo di testa di Caceres.

    Nove mesi, una Coppa Italia e uno Scudetto dopo, i bianconeri tornano nella città veneta: vediamo insieme che partita li aspetta.

    Il Verona occupa la tredicesima posizione in graduatoria con 45 punti, 25 dei quali conquistati fra le mura amiche.

    Molti di questi punti sono arrivati anche grazie alle reti di Luca Toni: il centravanti emiliano in forza alla squadra scaligera ne ha realizzati 21 finora, uno in più di Carlitos Tevez. Oggi pomeriggio, quindi, potrebbe esserci una partita nella partita, quella fra i due attaccanti per il titolo di Capocannoniere della Serie A (da tenere comunque d’occhio anche la prestazione di Icardi, in campo domani nelle fila dell’Inter)

    Solo 4 i rigori per il centravanti del Verona, che in totale ha trovato la porta 10 volte con il sinistro, 9 col destro e 2 di testa. Toni è il terminale offensivo di untridente, con il quale Mandorlini fa spesso giocare la sua squadra. Nelle ultime tre partite lo hanno affiancato Gomez e Jankovic (nel derby con il Chievo), Gomez e Sala (Verona-Empoli del 17 maggio), Fernandinho e Jankovic nell’ultima partita della settimana scorsa a Parma.

    Tevez, però, tra i primi tre marcatori della Serie A, ha la media gol/minuti giocati migliore: uno ogni 125’, seguono Icardi (uno ogni 140’) e Toni (uno ogni 150’). Inoltre per Carlitos il Verona è la “preda” preferita, con ben 5 reti segnate in 3 partite. Per Toni, invece è lusinghiero il dato, oltre che del numero di reti, delle conclusioni: ben 119, 5 in meno di Quagliarella, che guida questa speciale classifica.

    Al Bentegodi, Verona e Juventus si sono affrontate 25 volte: 7 le vittorie bianconere 9 i pareggi, con lo stesso numero di reti messe a segno dalle due squadre, 28. Allargando lo sguardo ai 51 precedenti totali, il punteggio che si è ripetuto con maggior frequenza nei precedenti in Serie A tra le due squadre è la vittoria bianconera per 2-1 (otto volte, l’ultima allo Stadium nel settembre 2013).

    La partita non termina a reti bianche dal lontano 1988: lo 0-0 è stato registrato in totale solo 7 volte, mentre negli ultimi sette incontri i Campioni d’Italia hanno lasciato appena due punti ai gialloblu, segnando in media due gol a partita.

    Andrea Mandorlini e Massimiliano Allegri si sono incontrati solo due volte in Serie A, riportando una vittoria a testa: i precedenti del tecnico del Verona contro la Signora, invece, parlano di tre sconfitte e un pareggio.

    La squadra scaligera ha finora messo a segno 47 reti (10 di testa, 20 di sinistro, 16 di destro e 1 autogol), mentre ne hanno subiti 63, fra i quali ben 5 sono gli autogol.

    Potrebbe infine non essere sufficiente per la Juve passare in vantaggio per portare a casa il match: infatti, il Verona è la compagine ad aver recuperato più punti da situazioni di svantaggio in questo campionato (18).

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