Juventus
    05.11.2014 23:22 - in: Eventi S

    Pogba riceve la Castagna d’Oro

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    Fresco di primo gol in Champions League, Paul è stato il trentesimo giocatore a ricevere il prestigioso premio istituito dallo Juventus Club Mottarone. Con lui alla cerimonia l’ad bianconero Marotta in rappresentanza della società e Fernando Llorente

    Non poteva certo mancare la Juventus al trentesimo compleanno del premio “Castagna d’Oro”, istituito da uno dei suoi club storici, ovvero lo Juventus Club Mottarone.

    Questa sera la Signora si è presentata sul Lago Maggiore in abito da sera e in grande spolvero, rappresentata dall’amministratore delegato Giuseppe Marotta e da due dei giocatori decisivi nella memorabile notte di Champions di ieri: Llorente e, ovviamente, Paul Pogba, il grande protagonista della cerimonia.

    Il numero sei bianconero è infatti il trentesimo vincitore del prestigioso premio che in passato è stato conferito ad altri leggendari campioni transalpini come Platini, primo giocatore a riceverlo, e Trezeguet.  Paul, inoltre, succede proprio ai compagni di squadra Pirlo e Vidal, che hanno ricevuto il riconoscimento ideato da Livio Maggi, Amedeo Tondina e Terenzio Trombetta rispettivamente nel 2012 e nel 2013.

    Da Baveno, Giuseppe Marotta ha colto l'occasione per rendere omaggio, innanzitutto, ad una «vetrina di trent’anni in cui sono passati personaggi della Juventus che hanno fatto la storia del calcio – non solo bianconero, ma delle rispettive nazionali  e del football mondiale. Una manifestazione storica che rappresenta il rapporto tra il mondo della tifoseria con la società e dei giocatori, imperniato sulla fiducia, sull’affetto sulla stima, e sulla fede in questi grandissimi colori».

    Quindi dall’amministratore delegato del club sono arrivate parole d'elogio al vincitore della Castagna d’Oro, Paul Pogba, destinato a scrivere grandi pagine della storia del club.

    «Pogba è un giovane che sta crescendo di domenica in domenica. Deve trovare quella continuità, ma ha qualità innate che lo portano ad essere considerato uno dei giocatori più interessanti dello scenario mondiale. Secondo me può fare la storia della Juve come gli altri [francesi qui premiati prima di lui]. Se consideriamo l’anagrafe, le prestazioni offerte e le presenze nel club e nella nazionale, credo che abbia davanti una carriera gloriosa come gli altri».

    Inevitabili, ovviamente, le domande dei tanti cronisti in sala sulla partita di ieri sera, in cui proprio il francese insignito del premio è stato il match winner.

    «Certamente è mancata la ciliegina sulla torta», ha dichiarato Marotta riferendosi al rigore sbagliato all’ultimo istante, «ma non dobbiamo dimenticare la grande prestazione dei nostri giocatori, la grande attenzione dell’allenatore e soprattutto il grande supporto della nostra tifoseria che ha rappresentato questa volta più che mai il dodicesimo uomo in campo».

    «Ogni partita è un banco di prova, ed è per noi esperienza in più. Il confronto di ieri ha dato insegnamenti a tutti, società giocatori e allenatore, che però nella fattispecie sono positivi».

    Lui, il grande protagonista della premiazione - inserito anche nella lista dei 23 candidati alla conquista del Pallone d’Oro - ha ringraziato gli organizzatori del riconoscimento, assegnatogli alla luce dell’ultima straripante stagione bianconera: «Sono contento per tutte le cose che mi stanno succedendo, devo continuare così. Mi sento solo un giocatore della Juve, non un top player: devo giocare per me e per la squadra. Ho rinnovato e sono contento qui, ho tanto piacere quando gioco e metto la maglia della Juve».

    «Mi sento bene ovunque in campo», ha quindi aggiunto in riferimento alla gara di ieri all’inedita disposizione tattica dal primo minuto messa a punto da Allegri. «Sono contento sempre quando gioco a calcio. Il modulo nuovo per me non ha cambiato nulla, abbiamo fatto una bella partita e avete visto che abbiamo vinto, quindi siamo tutti contenti»

    Nel corso della serata, le congratulazioni al compagno di squadra Pogba sono arrivate anche dal grande amico Llorente, il primo ieri sera a complimentarsi con ilfrancese anche via Instagram che questa sera non è voluto mancare alla premiazione.

     «L’anno scorso Paul ha fatto una grande stagione, arriverà sicuramente lontanissimo», ha commentato il Re Leone, aggiungendo un’ultima considerazione sulla partita di ieri sera, in cui anch’egli è stato decisivo. «Sono contento di come è andata. Non potevamo sbagliare. La squadra ha reagito in maniera spettacolare, come tutti volevamo. C’era tanto in gioco. Noi giocatori sogniamo notti così e questa rimarrà nel ricordo di tutti perché è stata proprio bella, speriamo ci porti lontano in Champions».

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