Juventus
    11.05.2015 15:44 - in: Champions League S

    Quando all’andata la Juve vince 2-1…

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    In questa Champions League è già successo, contro il Borussia. E sappiamo come è andata a finire al ritorno. Ma anche il libro della storia regala pagine da ricordare

    Mercoledì al Bernabeu si riparte dal 2-1 per la Juve. Un punteggio che lascia aperti i giochi per l'accesso alla Finale di Berlino, ma che in passato la Signora ha saputo capitalizzare al meglio in sfide da 180 minuti. Undici i precedenti, cinque dei quali prevedevano il match di andata in casa: la Juve vanta un incoraggiante percorso netto, avendo poi sempre passato il turno.

    Riviviamo insieme alcuni di questi episodi.

    Coppa delle Fiere '63: si va allo spareggio.
    Nell'ottobre 1963 si giocano i sedicesimi di Coppa delle Fiere. A Torino Nenè e Zigoni confezionano il 2-1 per la Juve, al ritorno identico punteggio, ma a parti invertite, per gli avversari dell'OFK Belgrado (di Stacchini la rete bianconera). Per le regole vigenti all'epoca si va allo spareggio, sul neutro di Trieste, circa un mese dopo, a novembre: un gol di Menichelli porta la Juve agli Ottavi.

    1983: battuto l'Aston Villa
    L'andata stavolta è al Villa Park di Birmingham (peraltro unico precedente ancora oggi contro la squadra britannica). Si giocano i quarti della Coppa dei Campioni 1982/83, in Inghilterra la sblocca al primo minuto Paolo Rossi, pareggio dei Villans con Cowans nella ripresa, ma a sette minuti dalla fine la Juve raggiunge un successo fondamentale grazie a Boniek. Al ritorno una doppietta di Platini e una rete di Tardelli non lasciano scampo ai britannici, che possono solo accorciare le distanze con Withe all'81'.

    1989: avanti in Uefa
    22 Novembre: contro i tedeschi del Karl Marx Stadt (che poi avrebbe cambiato nome, qualche anno dopo, in Chemnitzer FC) si parte male, con una rete a Torino di Weinhold al 70'. In sette minuti, dall'82 all'88, la rimettono in piedi Schillaci e Casiraghi. Poi, al ritorno, i bianconeri vinceranno in Germania con una rete di De Agostini, accedendo ai quarti di finale.

    1999: Juve in semifinale di Champions
    Inzaghi e Conte: sono loro le firme dell'andata dei quarti di finale contro l'Olympiacos Pireo a Torino. Un punteggio che sembra mettere i bianconeri al riparo da sorprese, ma la qualificazione torna in discussione con un rigore per i greci al minuto 96. E al ritorno c'è da sudare non poco: Olympiacos in vantaggio con Gogic dopo 12 minuti, punteggio che estrometterebbe la Juve dalla semifinale. Ci pensa ancora Conte, a soli sei minuti dalla fine, a segnare il gol qualificazione.

    Quest'anno, contro il BVB
    C'è il caso che vi ricordiamo come è andata? Vi diamo solo alcuni indizi: Tevez e Morata allo Juventus Stadium (proprio come contro il Real), e poi spettacolo al ritorno. Il resto rivediamolo insieme: 

    ...E quando in palio c'è una finale?
    Non possiamo non menzionare le due volte in cui bianconeri si sono giocati l'accesso a una finale partendo da un punteggio di 2-1. La prima: allo Stadio Delle Alpi si gioca contro il Paris Saint-Germain. 6 aprile 1993 e il pubblico bianconero viene gelato al 22' del primo tempo da un gol di Weah. Il match è complicato, i francesi difendono bene, fin quando non sale in cattedra Baggio. Prima pareggia al 55', poi con una punizione delle sue, proprio al 90', manda la Juve a giocarsela a Parigi con il vantaggio minimo. E sarà  più che sufficiente, perché al Parco dei Principi i bianconeri vinceranno per 1-0, con gol ancora del numero 10.

    Il secondo precedente legato a una semifinale vede la Juve vincere all'andata per 2-1, ma stavolta fuori casa. Nel 1997 in palio c'è la finale di Champions League, esattamente come accadrà fra due giorni. Ad Amsterdam Amoruso e Vieri nel primo tempo strapazzano gli olandesi dell'Ajax, battuti in finale a Roma proprio nella stagione precedente. A nulla serve la reazione con gol di Litmanen nella ripresa: i bianconeri espugnano l'Amsterdam Arena e al ritorno sarà  spettacolo, con un 4-1 firmato Lombardo, Vieri, Amoruso e Zidane.

    Una storia emozionante, di cui non vediamo l'ora di scrivere un altro capitolo al Bernabeu fra due giorni. #FinoAllaFinale.

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