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      12.04.2015 13:33 - in: Champions League S

      Storie di campioni fra Torino e il Principato

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      Sono dieci i giocatori che hanno vestito la maglia bianconera e quella del Monaco. Scopriamoli insieme.

      Martedì sera, allo Juventus Stadium, ci sarà un ex. Parliamo di Patrice Evra, bianconero dalla scorsa estate. Con la maglia della Juventus il francese ha disputato finora 23 partite fra campionato e Champions, mettendo a segno una rete. Da settembre 2002 a gennaio 2006, prima del passaggio al Manchester United, il giocatore nato a Dakar ha disputato ben 120 match con i biancorossi (e 21 in Champions), segnando due reti e vincendo la Coupe de la Ligue, stagione 2002-2003.

      Patrice non è il solo giocatore a legare la sua carriera a Juve e Monaco: ci sono altri 9 campioni, alcuni dei quali hanno letteralmente scritto pagine di storia bianconera.

      Dal 1988 al 1990 ha giocato a Torino. E da quell'anno al '93 nel Principato. Parliamo di Rui Barros, il velocissimo centrocampista portoghese che alla Juve ha segnato 14 gol in Serie A, 4 in Coppa Uefa e 1 in Coppa Italia.

      Avete presente il rigore decisivo della Finale di Roma, Champions League 1996? Lo segnò Vladimir Jugovic, che in due stagioni bianconere disputò 56 partite siglando 8 reti in Serie A, più 15 match in Champions con una rete all'attivo. Ebbene, dal 2001 al 2003 il suo stadio è stato il Louis II: con i monegaschi ha giocato 19 partite, senza mai segnare.


      Due stagioni alla Juve (2002-2004, Campione d’Italia 2003), una al Monaco (2006-2007): parliamo di Marco Di Vaio, che in bianconero ha segnato in totale 25 gol in 72 partite e in biancorosso 8 reti in 29 presenze.  

      Ma non è finita qui: c’è un altro italiano che ha militato in entrambe le formazioni e parliamo di Christian Vieri. L’attaccante, bianconero e scudettato nella stagione 1996/1997 (23 presenze, 8 gol, più 98 presenze e 4 reti in Champions) ha giocato sette partite con il Monaco nel 2006, mettendo a segno 3 reti.

      Esperienza con entrambe le casacche anche per Sergio Almiron (9 presenze alla Juve nel 2007/2008 e nel corso di quello stesso anno, 2008, anche 2 reti in 11 partite con i monegaschi) e Olivier Kapo. Anche per lui, come per Almiron, passaggio diretto dalla Juve al Monaco: in Italia (2004/2005) disputa 16 partite, ne gioca 25 segnando 5 gol nel campionato francese la stagione successiva.



      Percorso inverso per Thierry Henry, uno dei due “ex” in campo nell’unico precedente europeo fra Juve e Monaco datato 1998: la carriera del giocatore transalpino parte dalle giovanili biancorosse, passa dal Monaco 2 e poi lo vede nella prima squadra dal 1994 al 1999, con la quale mette insieme 105 presenze e 20 gol, cui aggiungere 7 reti in 9 partite di Champions, togliendosi molte soddisfazioni nella stagione 1996/97 (vittoria di Campionato e Supercoppa francese). Alla Juve gioca nel 1999, scendendo in campo 16 volte in campionato e mettendo a segno 3 reti.

      Abbiamo tenuto alla fine gli ultimi due giocatori “ex” di entrambe le squadre, perché si tratta di due nomi che hanno fatto letteralmente la storia della Juventus.

      Il primo è Lilian Thuram. Il difensore ha militato dal 1991 al 1996 con la squadra del Principato, giocando 155 volte, segnando 8 reti e vincendo la Coppa di Francia 1991. Inoltre ha segnato una rete nelle sei apparizioni di Champions con i monegaschi. 144 le presenze in bianconero in Serie A dal 2001 al 2006 per Lilian, che ha segnato una sola rete ma ha vinto tre Scudetti e due Supercoppe Italiane. Nella massima competizione europea il transalpino ha invece disputato 45 partite.


      Parlando di Henry, abbiamo ricordato come fosse uno dei due protagonisti di quel doppio Juve-Monaco del ’98, che poi avrebbe vestito entrambe le casacche. Il suo compagno d’attacco era nientemeno che Sua Maestà, Re David Trezeguet.

      Il franco argentino segue un percorso simile ad Henry, gioca nel Monaco 2 e poi in prima squadra. Dal 1995 al 2000 militerà nei biancorossi, segnando 52 gol in 93 partite in Ligue1, 4 gol in 9 presenze in Champions e vincendo due Campionati e una Supercoppa francese. 

      Dal 2000 il passaggio alla Juve, dove in 10 anni farà la storia: segnerà 123 gol in 214 presenze in Serie A, 25 su 49 apparizioni in Europa e vincerà quattro Scudetti, due Supercoppe Italiane e legherà per sempre il suo nome a quello della Signora.

      Non a caso David è stato nominato, proprio nella settimana appena trascorsa, Presidente delle Juventus Legends

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