Juventus
    04.09.2015 09:53 - in: Unesco Cup S

    «In campo per dare una mano»

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    Ci saranno anche Amoruso e Bonini allo Juventus Stadium l’8 settembre contro le Legends del Boca Juniors, per una serata di gol e solidarietà

    «Un’occasione di sport e di beneficienza: siamo davvero felici di partecipare». Anche Nicola Amoruso ha risposto volentieri “presente” alla chiamata di David Trezeguet per l’UNESCO Cup, per sostenere i progetti che Juventus e UNESCO stanno portando avanti in Mali e Centrafrica.

    E anche lui sarà presente l’8 settembre allo Juventus Stadium contro le Legends del Boca, una partita fondamentale per fare del bene, ma anche una bella esperienza per chi scenderà in campo: «Penso che sia utile, ogni tanto, ritrovare la competizione e gli stimoli a cui non siamo più abituati, sebbene in questi anni sia diventato un discreto tennista – racconta, al telefono con Jtv - Anche se, ovviamente, il calcio per me è lo sport più bello: penso che sarà un’emozione ritrovarsi nello spogliatoio tutti insieme».

    Sarà una sfida, anzi una doppia sfida, di grande fascino, quella contro le  Legends del  Boca: «Giochiamo contro una squadra che ha fatto la storia del calcio e poi scenderemo in campo anche a casa loro, alla “Bombonera”. Insomma, sarà davvero un’occasione unica soprattutto per i tifosi, tenendo sempre presente il fine ultimo della manifestazione».

    Correrà e suderà in campo Amoruso, la stessa cosa farà un giocatore che negli anni ’80 ha fatto della corsa una delle sue  chiavi di gioco preferite: Massimo Bonini. «Tirerò in porta dalla posizione in cui mi troverò – scherza Massimo – A parte le battute sarà bellissimo ritrovarci tutti, io ho anche smesso di fumare. Inoltre ci sarà la fantastica atmosfera dello Juventus Stadium: avere una casa propria fa vivere un altro calcio, è magnifico».

    Perché anche Massimo non ha esitato a rispondere si alla chiamata di David Trezeguet e delle Juventus Legends? 

    "La nostra vita è stata fortunata, abbiamo avuto una carriera da calciatori. Abbiamo il dovere di dare il nostro contributo per questa causa e per aiutare chi soffre a migliorare la sua esistenza"

    Massimo Bonini

    «Un evento molto importante, sono felice di partecipare. L'obiettivo è importante, perchè si tratta dare a questi ragazzi un futuro migliore». Queste parole, invece, sono di Roberto Galia, centrocampista della Juventus anni 90. Anche lui ha detto si, senza esitazioni: «Il progetto delle Juventus Legends è lodevole, permette di portare avanti un impegno sociale, e anche di conquistare sempre più tifosi nel mondo». Anche per lui, giocare allo Stadium sarà un'emozionein più: «Un impianto magnifico, sarà davvero una grande soddisfazione giocarci».

    C’è solo un modo per godersi questa affascinante partita, applaudendo Nicola, Massimo, Roberto e tutte le altre Lengends che scenderanno in campo: esserci.  Per info e biglietti, cliccate qui

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