Juventus
    28.07.2015 08:00 - in: Eventi S

    #OnThisDay nasceva Ermes Muccinelli

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    88 anni fa veniva al mondo una leggendaria ala destra bianconera, alla Juve per 11 gloriose stagioni

    Un giorno di luglio del 1927, per la precisione il 28 del mese, nasceva a Lugo di Romagna uno dei giocatori più forti ed estrosi che abbiano mai onorato la casacca bianconera: Ermes Muccinelli.

    Il romagnolo, a somiglianza di quanto era avvenuto a suo tempo per Munerati, ha occupato nell'immediato dopoguerra il ruolo di ala destra nella Juventus per 11 stagioni, ovvero fino 1959. 

    Acquistato dalla Biellese nel 1945, il piccolo trottolino non aveva trovato da principio molti estimatori presso la Juventus, soprattutto al tempo dell'allenatore inglese Chalmers, che non lo aveva in grande considerazione. Cesarini al contrario aveva creduto in lui e gli aveva assegnato, a suo tempo, il posto di titolare.

    Ricordiamo infatti che l'esordio di Muccinelli in prima squadra risale al 24 novembre 1946, in occasione dell'incontro casalingo vinto con la Triestina per 4-0. Nella stessa annata Ermes doveva giocare ancora sei gare tra i titolari. A 19 anni Muccinelli aveva già dunque intravisto il successo, ma questo gli fu definitivamente decretato solamente nel 1949/50, l'anno del primo titolo conquistato dalla Juventus dopoguerra; anche Carver, il nuovo allenatore, aveva infatti creduto in lui. In quell'anno "Mucci" esplose letteralmente, ed ebe inizio quel tandem Boniperti-Muccinelli che fu per molti anni uno dei punti di forza della squadra.

    Hurrà Juventus, settembre 1970

    Tecnicamente abile, rapido nel palleggio, sgusciante e guizzante, il romagnolo è stato la prima vera ala tornante, cioè il primo uomo di punta con compiti "anche" di interdizione e di rilancio, e non un difensore mascherato da attaccante. 

    "Inserito in una linea attaccante tra le più famose, la sua trascinante personalità vi faceva spicco, come quelal di un portentoso monello, che la maggior potenza dei compagni integrava col puntiglio intelligente e coraggioso del suo estro inconfondibile", scriveva Hurrà Juventus nel febbraio 1966. "Così come Praest legava magnificamente nel gioco con John Hansen, Muccinelli fu la spalla ideale per Boniperti, con cui si trovava come si suol dirsi ad occhi chiusi".

    Nel marzo del 1950 si guadagna la prima maglia azzurra contro il Belgio a Bologna, dove era subentrato proprio a Boniperti che si era infortunato nel corso della partita. Nel secondo tempo di quell'incontro "Mucci" siglava con due reti magistrali la sconfitta dei belgi, e faceva dimenticare al pubblico bolognese l'esclusione dalla squadra azzurra, in quello stesso ruolo, del suo idolo Cesarino Cervellati. 

    Muccinelli giocò nella Juventus sino alla stagione 1955/56, collezionando in tale periodo 241 presenze in campionato, 69 gol e due scudetti, quello già ricordato del 1949/50 e l'altro del 1951/52. 

    Partecipò a ben tre campionati del mondo, quelli che si conclusero rispettivamente a Rio de Janeiro, Berna e Stoccolma: un'impresa questa che ben pochi possono vantare. Nel 1958/59, quando ormai la sua carriera di giocatore volgeva al tramonto, fece ritorno alla Juventus, dove giocò ancora quindici gare, quasi a ricordare ai giovani il suo illustre passato. 

    "Ai miei tempi sia la Juventus che il campionato erano un'altra cosa. Si dava più spettacolo, il pubblico si divertiva veramente ed il gioco era meno sacrificato sull'altare delle tattiche. La "nostra" prima linea composta dal sottoscritto, Boniperti, Martino, John Hansen e Praest giunse a segnare 100 reti in un campionato"

    Ermes Muccinelli Febbraio 1966
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