Juventus
    31.07.2015 00:30 - in: Eventi S

    12 anni fa ci lasciava l’avvocato Chiusano

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    Uno dei presidenti più vincenti della storia bianconera si spense il 31 luglio 2003, lasciando un grande vuoto tra i suoi cari e nella Juventus, di cui è stato alla guida per 13 anni

    Dopo 13 anni di presidenza, quasi mezzo secolo di partecipazione attiva alle vicende bianconere e una vita da tifoso, ci lasciava il 31 luglio 2003 Vittorio Caissotti di Chiusano.

    Uomo di profonda cultura, l'avvocato Chiusano era uno juventino vero, un appassionato che si informava su tutto ciò che riguardava la società e la squadra, soffriva per i ragazzi in campo ed esultava per le loro imprese. A lui i giocatori dedicarono la vittoria della Supercopppa Italiana conquistata a New York il 3 agosto di quell’anno, battendo il Milan.

    Consigliere d’amministrazione fin dal 1960, ai tempi della presidenza di Umberto Agnelli, diventò vicepresidente negli anni '70 e successe infine a Giampiero Boniperti al vertice più alto della società nel 1990. 

    Non voleva mancare mai, alle partite della sua Juve, nonostante la sua attività di avvocato fosse frenetica e gli lasciasse davvero poco spazio per il resto. Una passione che, solo per citare un episodio passato alla storia, l'aveva portato nel 1996 a raggiungere Tokyo (dove si giocava la finale di Coppa Intercontinentale) poco prima del fischio d'inizio, e ripartire per l'Italia subito dopo la festa per il meritato trionfo regalato a tutti i tifosi bianconeri da un gol di Del Piero.

    Sotto la sua guida, la Juventus vinse praticamente tutto quello che poteva vincere, in Italia e nel mondo (saranno 16  i trofei messi in bacheca dal febbraio 1990 al luglio 2003).

    «Non si stancava di veder trionfare la sua Juve e lo si vedeva guardandolo negli occhi, era un sentimento vero, genuino, che gli veniva dal cuore. I ricordi sono tanti, alcuni balzano alla mente come cartoline: i classici gavettoni negli spogliatoi, "regalo" dei giocatori per festeggiare lo scudetto appena conquistato, l 'orgoglio con cui riceveva prestigiosi riconoscimenti a nome della sua Juve, la fermezza con cui la difendeva quando era necessario», scriveva Hurrà Juventus all’indomani della sua scomparsa.

    Oggi, che ne ricorre l’anniversario, lo ricordiamo con affetto. 

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
    Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
    Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
    Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
    OK