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      30.08.2015 20:45 - in: Serie A S

      Allegri: «Torneremo a fare cose importanti»

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      «Dobbiamo rimanere lucidi e prepararci al meglio perché la stagione è ancora lunga»

      La seconda sconfitta consecutiva certo brucia parecchio, ma Massimiliano Allegri tra le tante qualità che ha sempre dimostrato, ha la capacità di mantenersi lucido e non fare drammi. Ecco allora che il tecnico analizza la gara contro la Roma con serenità: «Abbiamo avuto una buona reazione già dopo l'1-0, ma nel primo tempo abbiamo avuto un atteggiamento troppo rinunciatario, non mettendoci a disposizione - spiega il tecnico -  Quando stavo per mettere giocatori più offensivi abbiamo preso il gol su punizione e la partita si è messa in salita. Capisco che perdere due partite di seguito per la Juve sia brutto, ma il calcio è anche questo, dobbiamo rimanere lucidi e prepararci al meglio perché la stagione è ancora lunga».

      «Dobbiamo rimanere lucidi e prepararci al meglio perché la stagione è ancora lunga»

      Massimiliano Allegri 30 agosto 2015

      In dieci, e con parecchie assenze, la Juve ha comunque mostrato grande capacità di reazione ed è da quella che si deve ripartire: «Dagli ultimi 15 minuti di oggi ho ricavato idee più chiare di quelle che avevo prima della partita. - continua Allegri – Dopo la sosta rientrerà Marchisio e non mancherà molto per riavere Khedira , Morata starà meglio fisicamente, Cuadrado, Mandzukic e Dybala saranno più inseriti. Dobbiamo rimanere arrabbiati per la sconfitta perché oggi non abbiamo vinto un contrasto e questo significa che la Roma era più avvelenata. Dopo la sosta torneremo a fare cose importanti. Non credo sia tutto da buttare, 20 giorni fa abbiamo vinto la Supercoppa e penso sia normale, dopo un processo di rinnovamento, incontrare delle difficoltà. Vanno affrontate lavorando e senza piangersi addosso».

      I rientri di leader com Marchisio e Khedira in mezzo al campo saranno utili anche per Paul Pogba, «un giocatore straordinario che sta attraversando un momento di cambiamento -conclude il tecnico . Ha 22 anni e non può avere la testa di un uomo di 30, quindi deve essere caricato di minori responsabilità e giocare sereno».

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