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      12.12.2015 11:18 - in: Serie A S

      Allegri: «Uno snodo importante»

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      Il tecnico bianconero sa che vincere domani sarebbe fondamentale: «Dobbiamo continuare ad accorciare la classifica»

      Il  calendario del campionato riserva la partita contro la Fiorentina proprio in un momento nel quale la Juventus sta risalendo la classifica, dopo cinque vittorie consecutive: ecco perché Mister Allegri non esita a definire il match di domani sera «Uno snodo molto importante per la stagione. Vincere ci permetterebbe di continuare a recuperare, in anticipo rispetto a quanto previsto». Già, perché il Mister lo ha detto tante volte e lo ripete anche oggi: «Conta essere in tutte le competizioni a marzo: quindi attendiamo il  sorteggio di Champions League  lunedì e affrontiamo il Derby mercoledì al massimo». Quanto al Campionato: «Se a marzo saremo fra le prime potremo giocarci tutte le nostre carte. Intanto, un successo domani ci permetterebbe di accorciare ancora in classifica».

      E vincere non sarà di certo uno scherzo, per Allegri: «La Fiorentina gioca un ottimo calcio, è tecnica e aggressiva allo stesso tempo; se sarà candidata allo scudetto lo vedremo nei prossimi mesi ma intanto merita pienamente la  sua posizione in classifica, inoltre gioca con poche pressioni». E continua, il tecnico, con un commento sul suo collega in viola, Paulo Sousa: «Sta facendo molto bene, è al suo primo anno in Italia. È vero, ha già giocato qui, ma essere calciatore e sedere sulla panchina sono due cose completamente differenti: se continuerà così avrà un grande futuro». A chi stare attento nella squadra avversaria? «Ci sono tanti giocatori con buona tecnica, da Borja Valero al reparto offensivo, che  annovera bomber di razza, ma anche elementi come Ilicic o Vecino, che è cresciuto molto. Ad ogni modo, per domani, escludo una marcatura a uomo, anche su Valero».

      Tornando alla Juve: «Domani dovremo aggredire la partita, non abbassare la guardia  nemmeno per un istante, come è successo martedì  a Siviglia. In Champions abbiamo giocato bene, ma abbiamo avuto tre o quattro gestioni sbagliate del pallone e in quel momento abbiamo preso gol: in Europa è così».

      Uno sguardo, infine, ai singoli: «Stanno bene e sono a disposizione Khedira, Mandzukic, Evra, Padoin e Zaza. Per Rugani da qui a Natale ci sarà spazio, nelle ultime tre partite, indipendentemente dal modulo difensivo, lui è un centrale, cambia poco». E su Morata: «Che sia un giocatore di caratura internazionale si vede dalla sua  prestazione a Siviglia, ottima anche se non ha segnato.  Lui è un attaccante, sa che ci sono momenti in cui tocchi una mezza palla e segni, ed altri in cui non entra. Ma il suo livello è fuori discussione».

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