Juventus
    31.10.2015 10:00 - in: Serie A S

    Dieci cose da sapere sul Derby della Mole

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    Le principali statistiche da tenere in mente in vista di Juve-Torino di stasera
    1. Si riparte dall’equilibrio

    La vittoria granata dello scorso 26 aprile ha interrotto una striscia di sette vittorie di fila della Juventus nel derby della Mole. Prima di perdere l’ultimo confronto col Torino, la Juventus era rimasta imbattuta per 17 partite di fila nella stracittadina in Serie A (13V, 4N). Il Torino è riuscito a trovare la rete in entrambi i derby nella passata stagione, mentre in precedenza la Juve aveva tenuto la porta inviolata per 10 stracittadine consecutive.

    2. Juve-Torino in ottobre ci sorride

    Il Toro ha raccolto solo due punti nelle ultime nove trasferte in casa della Juventus: l’ultima vittoria granata fuori casa è arrivata nel derby dell’aprile 1995 (2-1). Il Torino ha perso ha perso tre degli ultimi quattro derby giocati in ottobre (un pareggio) e non batte la Juventus in questo mese dal 1983.

    3. Non un gran momento, fuori casa

    La Juve, che ha perso solo una delle ultime 52 partite di campionato giocate allo Stadium  (44 vittorie, sette pareggi), ha il dovere di approfittare dello stato di forma granata fuori dall’Olimpico. I ragazzi di Ventura infatti arrivano da tre sconfitte consecutive in Serie A lontano dalle mura amiche, e subiscono gol in trasferta da 10 partite consecutive.

    4. Attenzione al gol dell’ex

    Nella scorsa stagione Fabio Quagliarella ha segnato contro tutte le cinque ex squadre affrontate in campionato (Fiorentina, Juventus, Napoli, Sampdoria e Udinese). Nel campionato in corso ha già trovato la rete contro gigliati e blucerchiati. L’attaccante campano ha fatto coppia con Maxi Lopez e Belotti rispettivamente contro Milan e Lazio, mentre si è riposato nella scorsa uscita contro il Genoa. 

    5. Quando, dove e come segna il Toro

    I granata tendono a far gol soprattutto tra il minuto 61 e il minuto 75: è questo che si evince dall’analisi dei dati inerenti le 16 reti finora in campionato. Ben 7 sono arrivate in questo lasso di tempo, mentre neanche una (proprio come la Juve) nei primi 15’ di gara.

    Allo stesso modo, se a metà ripresa i ragazzi di Ventura si gettano in avanti – e c’è quindi da tener duro – lo stesso periodo pare essere il momento buono per colpirli: ben 7 dei 15 gol subiti sono stati infatti segnati dagli avversari del Toro in questo lasso di tempo. Zero tuttavia le reti incassate in contropiede, finora, dai nostri prossimi avversari.

    Sarà fondamentale non fare avvicinare gli attaccanti all’area di rigore bianconera: il Torino infatti tende a colpire dentro l’ultimo rettangolo di gioco (11 volte), rispetto che fuori area (4). 

    6. Un’arma in più Principesca

    Tre le reti di Claudio Marchisio in sette sfide di campionato contro il Torino: a nessuna squadra ha segnato di più in Serie A. Recuperato dall’influenza, il Principino vorrà tornare a far registrare il suo nome a tabellino già da stasera.

    7. Le statistiche in porta

    Padelli è al momento il portiere che ha subito più gol in Serie A TIM (15): la porta del Toro è rimasta inviolata solamente in una occasione. Ventidue le parate dell’estremo difensore granata (contro le 15 di Buffon), ma con la più bassa percentuale di parate del massimo campionato (59%). 

    8. Il confronto su palla inattiva

    Con lo specialista Glik in squadra, e non solo, il Toro è estremamente pericoloso sui calci piazzati. In media ogni 15 corner i granata vanno in gol (è già successo quattro volte, quest’anno), mentre sono cinque le reti su palle inattive su un totale di 16 (quasi un terzo, quindi). La Juve ha finora segnato solamente dal dischetto, mentre ancora zero riporta la voce ‘gol su calci d’angolo’.  La difesa avversaria è inoltre impeccabile quando si tratta di difendere su tiro dalla bandierina: zero le reti subite da corner.

    Il Toro gioca un calcio molto pulito, dove il contrasto avviene solo quando è strettamente necessario e viene solitamente vinto: se i ragazzi di Ventura sono ultimi per numero di duelli a partita in Serie A TIM (99), si piazzano addirittura al secondo posto quando si tratta di vincere gli scontri ingaggiati (52% di percentuale, la stessa della Juve, che gioca un calcio più fisico, quest’anno). 

    9. I punti fermi

    Ventura difficilmente si priva di Padelli, Glik, Acquah, Vives (dai cui piedi passa il gioco, a centrocampo, come testimoniano i 417 passaggi – più di tutti – e l’85.6% di tocchi andati a buon fine) Quagliarella e Maxi Lopez, ovvero i giocatori con più presenze quest’anno nella rosa. Tante le alternative, tuttavia, segno di una rosa completa ed abituare alle rotazioni di ruolo e di reparto.  Belotti, Avelar, Bruno Peres sono i calciatori che hanno offerto più assist (2) di tutti, mentre i re del gol sono Quagliarella e Baselli, centrocampista tuttofare dalla forte propensione offensiva. Ancora a secco Bovo e Glik, due difensori abituati a segnare tanto (rispettivamente 12 e 10 le reti in Serie A TIM): le uniche reti in difesa sono arrivate da Zappacosta e Moretti.

    10. I primatisti di squadra

    Acquah è il giocatore più spesso subentrato (5), mentre Baselli e Belotti quelli più frequentemente richiamati in panchina (4). Proprio Baselli è il giocatore che mette più cross di tutti (43), mentre a Bruno Peres tocca la palma del calciatore che ha tentato più dribbling (32). Sono però Glik e Vives i perni su cui conta Ventura per interrompere le trame di gioco avversarie: 28 palloni intercettati a testa, 53 respinte difensive per il capitano granata e 28 contrasti per l’esperto centrocampista di Afragola.

    Le quote bwin

    Aria di derby a Torino con la Juventus di Allegri che dopo il ko di Reggio Emilia con il Sassuolo vuole riscattarsi prontamente nella stracittadina. Quella di sabato sarà la sfida numero 230 tra partite ufficiali e non e il bilancio è attualmente a favore della Juventus: 94 vittorie bianconere, 62 pareggi e 73 successi granata. Dominio anche se si confrontano i protagonisti in panchina: Allegri ha affrontato il “collega” Ventura in 9 match, raccogliendo 7 affermazioni. Chi è la favorita del derby? Scopriamolo subito con le quote di bwin: Juventus a 1.65, pareggio a 3.60, Torino a 6.00. Sarà un incontro con più o meno di 2,5 gol? Scelta “Più” a 2.00, “Meno” a 1.72. Per tutte le altre tipologie di puntate, visita il sito www.bwin.it.

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