Juventus
    14.12.2015 00:19 - in: Serie A S

    Juve-Fiorentina, come la raccontano i numeri

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    In questa analisi post partita i dati spiegano non solo la vittoria di squadra, ma anche alcune fondamentali prestazioni individuali

    Il Day After la importantissima vittoria contro la Fiorentina di ieri sera non può che iniziare, come sempre, dal vedere come i numeri raccontano la partita. E alcuni numeri cominciano davvero a essere pesanti.

    Le magnifiche Sette.
    Sono le reti di Mario Mandzukic in stagione, finora. E sono incredibilmente decisive: ogni volta che il croato segna, la Juve vince.

    Quante rimonte!
    Quella di ieri è stata l’ennesima volta in cui la  Juventus ha recuperato punti da una situazione di svantaggio. Sono dieci, per l’esattezza: solo il Toro ha fatto come i bianconeri in stagione. Inoltre tutte e tre le rimonte bianconere che si sono concluse con una vittoria hanno portato alla Juventus lo stesso risultato:  3-1, con Bologna, Empoli e, appunto, Fiorentina.

    A Torino non si passa…
    Sono ben 18 le vittorie contro la Fiorentina negli ultimi 23 match casalinghi. Quattro i pareggi. Fra l’altro, allargando lo sguardo a tutte le sfide in Serie A contro i viola, da notare che la Juventus va a segno da 30 partite consecutive.

    I tiri che fanno la differenza
    Capita piuttosto di rado che la Juventus non gestisca il possesso palla: ieri sera l’azione è stata gestita dai bianconeri “solo” nel 38.3% del tempo, un dato che a Torino non si vedeva dal 2011. Tuttavia, la differenza in campo non la ha fatta il possesso, ma la concretezza e la pericolosità della Juve: sedici i tiri, sei nello specchio: in questo campionato nessuno ha colpito in questo modo la squadra Viola. E al contempo, contro nessuno la Fiorentina ha tirato di meno (cinque volte) e centrato meno lo specchio: l’unico  tiro  indirizzato in porta è stato il rigore di Ilicic dopo 3 minuti.

    Viola, di rigore
    Settimo penalty assegnato alla Fiorentina in questa stagione. Tutti trasformati, sei dei quali da Ilicic, che ha segnato solo dal dischetto finora. Un dato curioso: nel  2015, da gennaio, tre dei quattro rigori fischiati contro la Juve allo Stadium sono stati assegnati proprio ai viola.

    Cuadrado, primo gol di testa
    Il colombiano non aveva mai segnato di testa in Serie A, su 25 marcature. Quello di stasera è il suo secondo gol in stagione, dopo quello realizzato nel Derby

    Dybala e il quattro…
    Sono quattro i tiri tentati dalla Joya nella partita di ieri: tre nello specchio e uno fuori. Di questi, due parati. E, ovviamente, un gol. Quattro, come i dribbling riusciti a Paulo, più di tutti i suoi compagni. Quantità e qualità, come sempre.

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