Juventus
    04.12.2015 22:52 - in: Match Report S

    La Juve ingrana la quinta

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    Due giocate di Dybala regalano ai bianconeri la vittoria contro la Lazio.

    Una pedalata alla volta, la “corsa a cronometro” della Juve continua. E anche la tappa contro la Lazio, finisce con una vittoria, la quinta consecutiva in campionato. I bianconeri chiudono la pratica  in mezz'ora grazie a due giocate di Dybala, fenomenale nel raddoppio, e si concedono poi una gara di attesa e controllo, confermando di avere ormai acquisito o meglio, ritrovato, una solidità tale da potersi anche permettere di lasciare l'iniziativa agli avversari, senza sciupare così energie preziose.

    Una stessa solidità che del resto la Juve dimostra anche in avvio di gara, quanto la Lazio parte con il desiderio feroce di riscattare le sconfitte in Coppa Italia e Supercoppa e la rabbia montata dopo cinque partite giocate e un solo punto ottenuto. I bianconeri non si scompongo e ci mettono una manciata di minuti a colpire: al 7' Alex Sandro crossa  dalla sinistra, Mauricio prova a respingere, ma altro non fa che servire Dybala. Il sinistro dell'argentino è potente e teso, ma la traiettoria è indirizzata verso Mandzukic, appostato nell'area piccola, più che verso la porta. Prima di arrivare al croato però, il pallone colpisce Gentiletti e termina in rete senza che Marchetti possa intervenire.

    Per una volta sono i bianconeri a segnare al primo tentativo ed è una bella iniezione di fiducia: Dybala è indemoniato e cerca subito la doppietta dal limite, senza trovare la misura. Poi è Asamoah ad accettare l'invito di Alex Sandro e ad arrivare al tiro da buona posizione, trovando la deviazione in angolo.

    La Lazio prova anche a reagire, ci mette gambe e polmoni, ma poca lucidità. La Juve è altrettanto tonica, gioca con meno ansia e ha dalla sua un Dybala implacabile. Appena i biancocelesti lasciano un minimo spazio, la Joya colpisce ancora questa volta da fuori area, controllando l'innocuo appoggio di Mandzukic, alzandosi il pallone con la coscia e scaraventandolo nell'angolino basso con una sventola di esterno sinistro.

    Pioli prova a cambiare, iniziando la ripresa con Felipe Anderson e Keita al posto di Candreva e Kishna, ma per quanto la manovra della Lazio abbia più vigore, la difesa della Juve non mostra una sbavatura. Sono anzi i bianconeri a essere più pericolosi, con la ripartenza di Dybala che arriva fino in area, concludendo a lato. Buffon compie il primo intervento degno di questo nome solo al 19' e non è nulla di trascendentale: basta  rimanere piazzato per bloccare il sinistro di Milinkovic da fuori area. Idem dicasi per il calcio di punizione di Parolo e per il destro di Keita.

    Allegri intanto richiama Asamoah, decisamente positivo al rientro, e manda in campo Evra, spostando Alex Sandro nel ruolo di interno di centrocampo. Poi cambia Dybala con Cuadrado e Mandzukic con Morata, passando al 5-4-1, tenendo il portoghese e il colombiano larghi sulle fasce e lo spagnolo unica punta. Le mosse del tecnico danno ancor più compattezza ai bianconeri, forse poco incisivi in avanti nel secondo tempo, ma tremendamente compatti. Del resto il doppio vantaggio è più che sufficiente e la Juve lo mantiene fino al 90', senza rischiare nulla e conservando anzi energie preziose in vista della trasferta di Siviglia, dove anche solo con un pareggio arriverebbe il primo posto nel girone di Champions. E dopo aver centrato il quinto successo in campionato, sarebbe un altro importantissimo traguardo.

    LAZIO-JUVENTUS 0-2

    RETI: Gentiletti (aut.) 7' pt, Dybala 32' st

    LAZIO
    Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Radu; Biglia, Parolo; Candreva (1' st Felipe Anderson), Milinkovic (23' st Matri), Kishna (1' st Keita); Klose.
    A disposizione: Berisha, Guerrieri, Hoedt, Braafheid, Konko, Cataldi, Djordjevic.
    Allenatore: Stefano Pioli

    JUVENTUS
    Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Asamoah (23' st Evra), Alex Sandro; Mandzukic (37' st Morata), Dybala (35' st Cuadrado).

    A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani,  Padoin, Vitale, Lemina,  Zaza.
    Allenatore: Allegri

    ARBITRO: Banti

    ASSISTENTI: Costanzo, Barbirati

    QUARTO UFFICIALE: De Luca

    ARBITRI D'AREA: Orsato, Celi

    AMMONITI: Gentiletti 15' pt, Mandzukic 26' pt, Mauricio 38' pt, Radu 48' pt, 15' st Parolo, 23' st Alex Sandro, 30' st Evra, 39' st Klose

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