Juventus
    16.09.2015 14:59 - in: Champions League S

    La notte di Manchester negli occhi di Cuadrado

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    “Se giochiamo così sarà difficile fermare questa Juve”, dice l’esterno bianconero

    Attenti alla Juve, sembra voler dire Juan Cuadrado in questa foto scattata ieri sera, all'Etihad Stadium di Manchester, quando la Juventus ha battuto 2-1 la capolista della Premier League. 

    Non è semplicemente un'impressione. Oggi, davanti ai microfoni di Sky Sport, il colombiano ha voluto ribadire che - nonostante un avvio sfortunato in campionato - la Juventus c'è, eccome, e che giocando così non ha da temere nessuno.  

    «Abbiamo fatto una grandissima partita ieri sera: entrare in campo con quella voglia di fare risultato è stato molto importante per noi. Quando la Juve gioca così è davvero una grande squadra», ha commentato la serata di Champions quest'oggi, prima dell'allenamento a Vinovo. 

    «Ognuno di noi, nella sua testa, ha pensato a lavorare, dare il meglio e a vivere giorno per giorno: sapevamo che avremmo avuto un inizio così, ma anche che questa partita era importantissima. Questo ci ha aiutato a fare risultato contro una grandissima squadra». 

    Ma quali parole sono state scambiate in spogliatoio, al rientro dopo il giro di campo trionfale? «Ci siamo detti che dobbiamo credere in noi stessi, che siamo forti e che ieri abbiamo dato una grande prova di questo: se giochiamo così sarà difficile fermare questa Juve», ha raccontato il campione colombiano. 

    «Abbiamo fatto una grandissima partita, uscire in campo con quella voglia di fare risultato è stato molto importante. Quando la Juve gioca così è davvero una grande squadra»

    Siamo forti e ieri lo abbiamo dimostrato: se giochiamo così sarà difficile fermare questa Juve

    Juan Cuadrado, 16/09/2015

    Contro il Chievo è entrato e ha spaccato la partita, procurandosi il rigore del pareggio bianconero. Ieri è stato eletto a furor di popolo uno dei migliori (a proposito, ricordatevi che potete votare l'MVP di ogni partita da qui, registrandovi), per quelle sue infaticabili sgroppate sulla fascia e per lampi di genio che hanno illuminato la manovra bianconera. Cose del genere, per intenderci.

    Non è blasfemo affermare che il fuoriclasse proveniente dal Chelsea stia vivendo un buon, anzi ottimo momento di forma. «Sì, da quando sono arrivato ho cominciato a lavoarare bene, anche fisicamente», ha confermato lui. «Ieri eravamo consapevoli del fatto che dovevamo correre ancora di più, essendo un tipo di match di grande sacrificio. Abbiamo coperto come ci ha detto il mister, e siamo stati bene in campo, facendo la partita. Dopo aver preso bene le misure, abbiamo giocato di squadra. Ogni giorno lavoriamo per dare il meglio, e i frutti si vedono in partita»

    A proposito del mister... che dice Cuadrado di quel siparietto a fine match, quando Allegri lo ha spronato a gran voce a non mollare d'intensità neanche per un istante? 

    «Mi ha detto di andare sulla bandierina perché la partita era già quasi finita: è stato anche bello perché mi ha dato la carica: si vede quanto grande sia la sua voglia di fare risultato», ha raccontato il colombiano, con allegria. 

    L'utlimo spunto dell'intervista rilasciata a Sky Sport non poteva che essere un messaggio per la Serie A, che domenica ricomincia per la Juve con la sfida contro il Genoa - per la quale i bianconeri stanno già lavorando. 

    «Da oggi già pensiamo alla gara contro il Grifone. Questo risultato ci dà la carica: noi ci siamo per lo scudetto, partita dopo partita ce le giocheremo come se fossero finali».

    Parola di Cuadrado. 

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