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      03.11.2015 22:56 - in: Match Report S

      Lichtsteiner torna e segna. Con il Borussia è 1-1

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      Lo svizzero firma il pareggio nel finale del primo tempo, dopo che i tedeschi erano passati in vantaggio con Johnson. Nella ripresa Hernanes viene espulso, ma la Juve non molla e gli ottavi ora sono più vicini

      Arriva un solo punto dalla trasferta tedesca e non basta per centrare il passaggio agli ottavi di finale, ma, per come si era messa la partita contro il Borussia Mönchengladbach, la Juve può accontentarsi. Intanto perché pur perdendo la vetta del Gruppo D a beneficio del Manchester City, i bianconeri allungano ancora di un punto sul Siviglia, e poi perché le sei vittorie consecutive dei tedeschi non sono evidentemente arrivate per caso. La squadra di Schubert è in una forma psicofisica eccellente e tenerle testa, giocando praticamente tutta la ripresa con un uomo in meno dopo l'espulsione di Hernanes, non è cosa da poco. Rimane un po' di amaro in bocca proprio perché il rosso al brasiliano arriva nel miglior momento della Juve, che dopo essere passata in svantaggio e aver trovato allo scadere del primo il pareggio con il Lichtsteiner, (che bel rientro il suo), dava l'impressione, di poter comandare le operazioni.

      L'inferiorità numerica costringe invece Allegri a rivedere l'assetto e la squadra, più che a vincere, deve pensare  a contenere l'aggressività tedesca. Un'aggressività evidente fin dai primi minuti di gara, con un pressing altissimo e rimi forsennati.
      Ciò nonostante sono i bianconeri a spaventare subito il Borussia Park con Evra, che alza troppo la mira da buona posizione, ma i tedeschi corrono come indemoniati e il ritmo che impongono alla partita crea qualche problema alla manovra della Juve, un po' troppo lenta a svilupparsi. La traversa centrata da Dahoud al 13' è il preludio al gol dei padroni di casa: al 18' Chiellini controlla male un pallone al limite dell'area e serve involontariamente Raffael, che libera Johnson. Il destro a incrociare dello statunitense non lascia scampo a Buffon.

      Il difensore si rifà poco dopo intercettando un cross insidioso di Traoré, che subito dopo impegna Buffon con una sventola da posizione defilata. Il capitano bianconero deve ancora intervenire per bloccare il tentativo da lontano di Nordtveit.

      La Juve si fa viva al 25' con Dybala, la cui conclusione viene deviata in angolo, e con Chiellini, che sugli sviluppi del corner schiaccia di testa a lato. Inevitabilmente i tedeschi, forti del vantaggio, tirano il fiato e la squadra di Allegri trova spazi maggiori. Arriva al tiro anche Hernanes, che però non impensierisce eccessivamente Sommer, che invece deve impegnarsi maggiormente per togliere dall'angolino il colpo di testa di Evra. Ora è la Juve a fare la partita e il pareggio è nell'aria. A firmarlo è Lichtsteiner che sceglie perfettamente il tempo per impattare al volo lo spiovente di Pogba. Non solo è un gol pesante e bellissimo. È il doveroso riscatto contro la mala sorte che aveva costretto lo svizzero allo stop e all'intervento al cuore. E modo migliore per tornare in campo davvero non avrebbe potuto sceglierlo.

      Aver rimesso la partita sul giusto binario a pochi secondi dall'intervallo è un'iniezione di fiducia preziosa e la Juve inizia la ripresa con ancora maggior convinzione rispetto al finale del primo tempo. Pogba sfiora subito il palo con un destro dai venti metri, poi iniziano a fioccare gli angoli e al terzo battuto consecutivamente, Morata stacca anticipando tutti , senza però trovare la porta.
      Le cose si complicano quando Hernanes, nel tentativo di anticipare Dominguez commette un fallo che il signor Kuipers giudica da rosso diretto.

      Forti dell'uomo in più i tedeschi ritrovano coraggio e per dare maggior equilibrio ai suoi Allegri inserisce Cuadrado al posto di Dybala, passando al 4-4-1, con Morata unica punta, quindi, alla mezz'ora, toglie lo spagnolo e manda in campo Barzagli. Ora che con il 5-3-1 la Juve dovrebbe essere più coperta, paradossalmente corre il rischio maggiore: Buffon, finora impegnato solo da due conclusioni da lontano di Dahoud e Xhaka, compie un vero e proprio miracolo respingendo con il piede il colpo di testa di Stindl da due passi. Non è l'unico, perché anche l'intervento nel finale, per alzare sopra la traversa il tiro di Hazard, è una prodezza straordinaria e salva un pareggio che, dopotutto, alla Juve può stare bene: con il Siviglia a meno cinque punti, la qualificazione è più vicina.

      La GALLERY

      BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH-JUVENTUS 1-1

      RETI: Johnson 18' pt , 44' pt Lichtsteiner

      BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH
      Sommer; Nordtveit, Christensen,  Dominguez, Wendt; Traorè, Dahoud, Xhaka, Johnson (40' st Hazard); Stindl; Raffael
      A disposizione: Heimerot, Brouweser, Schulz, Drmic, Hrgota
      Allenatore: Schubert

      JUVENTUS
      Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Sturaro (42' st Lemina), Marchisio, Pogba; Hernanes; Dybala (18' st Cuadrado), Morata (30' st Barzagli)
      A disposizione: Neto, Alex Sandro, Zaza, Mandzukic
      Allenatore: Allegri

      ARBITRO: Kuipers (NED)
      ASSISITENTI: van Roekel (NED), Zeinstra (NED)
      QUARTO UFFICIALE: Schaap (NED)
      ARBITRI D'AREA: van Boekel (NED), Liesveld (NED)

      AMMONITI: 11' st Marchisio, 18' st Dybala, 22' st Sturaro
      ESPULSI: 9' st Hernanes

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