Juventus
    30.11.2015 00:11 - in: Serie A S

    Palermo-Juve, i dati di una grande serata

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    Numeri che raccontano una prestazione solida, ma soprattutto un andamento positivo dei singoli e della squadra

    Un avversario quasi impossibile, almeno negli ultimi tempi. Questo è la Juventus per il Palermo, se si pensa che i bianconeri hanno vinto le ultime sette partite di Serie A giocate contro i rosanero, mantenendo sempre la propria porta inviolata. In casa o in trasferta? Poco conta, se si pensa che la Signora è la squadra che ha ottenuto più successi al Barbera in trasferta in Serie A (ben 13).

    Ma restiamo in casa bianconera: intanto un dato positivo, che vede la Juve  vincere la quarta partita consecutiva in campionato (cinque, con la sfida contro il City).  Non accadeva da aprile. Inoltre, cominciano ad arrivare i gol: sei nelle ultime due trasferte, tanti quanti ne erano stati segnati nelle sei precedenti.

    Questa sera, grande mole di palloni giocati dalla Juventus (802), con un’utilità dell’87%. Sedici tiri totali, quattro nello specchio. 69 le palle recuperate, 14 i contrasti vinti e 17 i palloni intercettati. La Juve ha attaccato molto dalle fasce, crossando ben 22 volte, ma non sono bancati i dribbling, 19. Sono 22, infine, le giocate utili in area avversaria.

    In questa grafica le zone di azione in campo dei bianconeri:

    Mentre qui potete trovare tutte le informazioni su possesso palla e zone di azione in campo:

    Veniamo a qualche dato personale: impossibile non celebrare ancora una volta Mario Mandzukic, autore del suo terzo gol in campionato. Il croato ha cominciato a segnare al 25 ottobre, ma è sempre più decisivo: anche in campionato, ogni volta che Mandzukic segna, la Juve vince. Ed è accaduto anche stasera. Questa sera ha toccato pochi palloni, 21, ma è stato di una concretezza incredibile, segnando al primo suo tiro della partita.

    Una concretezza sua, ma in generale di tutta la Juve, come si rileva dal dato precedente (3 reti su 4 tiri in porta), ma anche da questa nota: il gol di Mario è stato il primo tiro nello specchio di tutta la serata.

    Fondamentali, nelle fila bianconere, anche Dybala e Marchisio. Con il Principino in campo la Juve non perde mai, mentre la Joya è una presenza costante nei gol messi a segno dalla squadra; fra assist e marcature realizzate, in 9 reti sui 20 messi a segno in totale c’è in qualche modo la sua firma.

    Infine menzione per Stefano Sturaro, che ha segnato il suo primo gol in questo campionato col suo primo tiro nello specchio in otto presenze. Mica male.

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