Juventus
    20.09.2015 18:24 - in: Serie A S

    Pogba non si accontenta, e rilancia

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    Paul, decisivo oggi con il suo inserimento e il rigore trasformato, ha spiegato come la strada in campionato sia ancora lunga per la Juve, e come quest’anno il collettivo debba essere il vero motore delle vittorie

    «Non abbiamo fatto nulla: prima di questa partita avevamo solo un punto in campionato, e non avevamo ancora vinto niente. Dobbiamo continuare su questa direzione».

    Bastano queste poche parole ad inquadrare il carattere da vincente di Paul Pogba. Il numero 10 bianconero si è preso la responsabilità di calciare il rigore – contro un portiere che fino al 60’ di Genoa-Juventus aveva parato tutti i penalty in carriera (3) – dopo aver provocato, con il suo tap-in, l’autogol decisivo per il vantaggio juventino (“Non so come abbia fatto per non metterla dentro subito, ma è entrata, dai, la cosa importante è questa”, ci ha riso sopra a fine gara).

    Insomma, più leader di così... Ciononostante, interrogato ai microfoni di Sky Sport e Premium Calcio, il fuoriclasse francese ha respinto l'ipotesi che l’importanza dei successi passi dai piedi dei singoli. Anche quando sanno fare cose incredibili, come i suoi.

    «Quest’anno con la partenza di Tevez, Pirlo e Vidal tocca a me trascinare la Juve? No, ora tocca a tutti», è stata la sua pacata e saggia risposta. «L’anno scorso quei tre potevano risolvere la partita individualmente, ora si gioca ancor più con la squadra».

    E’ questo il segreto delle ultime due vittorie consecutive, “che ci rendono contenti”.

    «La maglia numero 10 l’aveva Platini, a me fa molto piacere portarla e devo dimostrarlo sul campo», ha aggiunto Paul nel corso dell’intervista, chiosando che «devo sempre dare il 100%, stare bene, giocare per la squadra, fare inserimenti: devo dare il massimo, insomma, i ragazzi hanno fiducia in me».

    Una fiducia senz’altro ben riposta. Anche grazie alla sua prestazione, i punti di vantaggio della Roma ora si sono ridotti un poco. «Pensiamo solo a noi, non guardiamo gli altri», ha però stoppato ogni speculazione sulla classifica Pogba. «Abbiamo iniziato male, ma non è finito il campionato».

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