Juventus
    23.07.2016 13:17 - in: Tour - Field S

    A Melbourne i rigori dicono Victory

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    La prima sfida dell'International Champions Cup, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, va agli australiani. Prodezza di Blanco per il gol dei bianconeri

    Si decide ai rigori la sfida tra Melbourne Victory e Juventus, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, firmato da uno spettacolare destro di Carlos Blanco Moreno e dalla zampata di Ingham. Dal dischetto sbagliano meno gli australiani, che si aggiudicano la sfida, ma ciò che più conta e aver messo minuti nelle gambe e apprezzato la qualità dei giovani a disposizione di Allegri per questa tournée.

    Il teatro della prima uscita dello Juventus Jeep Tour è il Melbourne Cricket Ground, mastodontico impianto da 100.000 posti che normalmente ospita il Cricket e il football australiano.

    Allegri inaugura le amichevoli estive con la difesa a tre e rinuncia a Benatia, Pereyra e Pjanic, per permettere loro di recuperare dal pesante lavoro atletico sostenuto in questi giorni, in vista della gara contro il Tottenham.

    Gli australiani sono fisici e volenterosi, ma patiscono la tecnica e la rapidità di Dybala, che arretra volentieri per dirigere il gioco. È sua l'apertura che mette Alex Sandro nelle condizioni di saltare Nigro e servire in area Lemina. La girata del francese è di prima intenzione, ma debole e fuori misura.

    Dalla parte opposta si fa vedere  Ben Khalfallah, con un traversone insidioso sul quale Berisha non arriva per pochi centimetri, gli stessi che mancano alla punizione di Dybala per centrare “il sette”.

    In piena preparazione non si possono pretendere ritmi da big match, ma anche se al piccolo trotto la Juve si presenta piuttosto spesso dalle parti di Thomas: il destro di Rugani, su cross di Loria, termina a lato di un soffio, mentre il diagonale di Cerri impegna il portiere australiano. L'intervento più difficile però deve compierlo Neto nel finale di primo tempo, per deviare in angolo il colpo di testa ravvicinato di Berisha.

    Con la ripresa iniziano le sostituzioni e Allegri tiene in campo solo Neto, Marrone e Lirola, cambiando otto undicesimi. Kastanos e Padovan arrivano subito alla conclusione, ma non centrano la porta da buona posizione. Ci riesce invece Blanco al 13' e lo fa dal cerchio di centrocampo: il difensore intercetta il rinvio di Thomas, lo vede fuori dai pali e piazza sotto la traversa un destro da quasi 50 metri. Un gol da cineteca, sottolineato dagli applausi dei tifosi, dei compagni e di Allegri, che, sorridente in panchina, mostra di apprezzare.

    Una piccola curiosità: per il tecnico bianconero la trasferta a Melbourne e la partita sono anche state un'occasione di ritrovare Carl Valeri, il capitano del Victory entrato nella ripresa, che Allegri aveva allenato nei suoi trascorsi alla Spal e al Grosseto.

    Gli australiani provano ad aumentare l'intensità e Audero, entrato al posto di Neto, deve prima intervenire su un traversone insidioso, quindi uscire con i piedi per anticipare Ingham, che cercava di approfittare di retropassaggio corto di Blanco.  La punta australiana si rifà al 38', quando riceve al limite dell'area e infila nell'angolino il destro rasoterra il gol del pareggio con cui si chiudono i 90 minuti. Per decidere la gara si va ai rigori: Audero neutralizza il tiro di Valeri, ma per la Juve sbagliano Macek e Padovan e il Melbourne si aggiudica la prima sfida dell'International Champions Cup per 5-4.

    MELBOURNE VICTORY-JUVENTUS 5-4 (1-1 dtr)

    RETI: Blanco 13' st, Ingham 38' st
    SEQUENZA RIGORI: Valeri (parato), Marrone (gol), Ingham (gol), Vitale (gol), Baro (gol), Macek (parato), Galloway (gol), Rossetti (gol), Pasquali (gol), Padovan (parato)

    MELBOURNE VICTORY
    Thomas; Nigro (1' st Geria), Donachie, Ansell (21' st Baro), Georgievski (1' st Galloway); Mahazi (36' Hope) , Bozanic (21' pasquali)), Broxham  (1' st Valeri); Ben Khalfallah (1' st Ingham), Berisha (21' st Howard), Austin

    A disposizione: Spinella, McGilp, Theoharous, Goulding
    Allenatore: Muscat

    JUVENTUS

    Neto (20' st Audero9; Rugani (1' st Parodi), Marrone, Severin (1' st Blanco); Lirola, Lemina (1' st Macek), Hernanes (1' st Vitale), Asamoah (1' st Kastanos), Alex Sandro (1' st Coccolo); Dybala (1' st Padovan), Cerri (1' st Rossetti)
    A disposizione:Del Favero, Loria, Benatia, Pereyra, Pjanic
    Allenatore: Allegri

    ARBITRO: Kimura (JPN)
    ASSISTENTI: Flynn (AUS), Beecham (AUS)
    QUARTO UFFICIALE: Williams (AUS)

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
    Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
    Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
    Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
    OK