Juventus
    Juventus
      05.11.2016 14:52 - in: Serie A S

      Allegri: «Calma e lucidità. E domani si deve vincere»

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Le parole del tecnico bianconero, alla vigilia dell’ultima partita prima della pausa per gli impegni delle Nazionali

      Non è una domenica semplice, quella che attende la Juventus. Anzi, utilizzando le parole di Mister Allegri in conferenza stampa, «Il Chievo è il peggiore avversario che potesse capitarci. Arriva da una sconfitta, ha la possibilità di rifarsi, e contro la Juventus di certo gli stimoli non mancano».

      Inoltre, «Sono allenati molto bene, organizzati, Maran è molto bravo. Il Chievo ha giocatori di qualità, fa sempre ottime  partite, quindi domani per noi sarà importante metterla sul loro livello, per quanto riguarda il piano della corsa, e portare a casa una sfida, che chiude un ciclo molto impegnativo, con 7 impegni di cui almeno 4 molto complicati, compresa la vittoria con l’Udinese che, infatti, dopo di noi, ha giocato molto bene».

      Un’anticipazione riguardo ai convocati:  «Tutti coloro che sono convocati possono in teoria giocare, compreso Bonucci che ci sarà, anche se mi riservo di valutare se metterlo in campo o meno. Ci sarà anche Pjanic: a parte Chiellini, Dybala che rientra dopo la sosta e Pjaca che invece non sarà disponibile fra due settimane, tutti gli altri stanno bene. La formazione non la ho ancora decisa, devo anche valutare le condizioni di Marchisio: non voglio esporlo al rischio di infortuni, dato che è rientrato da poco da un lungo recupero».

      D’altronde, come lo stesso Mister ama ripetere, «La stagione è lunga, siamo solo al terzo mese, ed è a marzo che bisogna arrivare nelle migliori condizioni. Questo vale per il campionato, che non è affatto semplice, e vale anche per la Champions. In generale, a me interessa che la Juventus faccia un buon percorso, e che porti a casa punti per essere in primavera in lotta su tutti i fronti».

      Dopodichè Allegri puntualizza: «Siamo la squadra che nei dieci ha cambiato di più: solo giocando e soprattutto in allenamento il livello generale e dei singoli cresce. Dani Alves ha avuto un inizio positivo, Pjanic anche, ha segnato tre gol e fatto tre assist: poi dovremmo essere più bravi noi a conquistare punizioni dal limite. Lo scorso anno si diceva che non eravamo all’altezza, e poi sappiamo come è finita. Noi veniamo giudicati solo per quello che facciamo, non per quello che diciamo: le parole le porta via il vento, come si dice. Ci vogliono calma, serenità e soprattutto lucidità, dopodichè le critiche ci stimolano e noi siamo contenti anche di essere criticati».

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK