Juventus
    06.01.2016 18:25 - in: Serie A S

    Cosa dicono i numeri di Juve-Verona

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    Le statistiche principali del match nel nostro consueto compendio post-partita

    Il Verona non aveva mai vinto in casa della Juventus in Serie A: 22 successi bianconeri e quattro pareggi. Prima delle 15 di domenica 6 gennaio 2016: l’ultimo atto della sfida, ieri pomeriggio allo Stadium, non ha fatto altro che confermare questa tendenza positiva da parte della Signora, che è tornata al successo nel match dell’Epifania dopo il pareggio dell’anno scorso contro l’Inter.

    Quella di ieri è stata l’ottava vittoria consecutiva in questo campionato, la sesta di fila in casa, contro una squadra ancora in cerca della prima gioia stagionale (per i veneti un bilancio di otto pareggi e 10 sconfitte finora) ma caratterialmente molto determinata.

    Quindici tiri totali (di cui 6 nello specchio) contro 7 (uno solo all’indirizzo di Buffon, neutralizzato); 480 passaggi a 231, con una percentuale di riuscita dell’84.4% ed un possesso palla del 53.3% raccontano di un match dominato sia sotto il piano del gioco che delle occasioni create.

    La Signora si è spinta all’attacco principalmente sulla fascia sinistra, dove Alex Sandro è stato il giocatore che ha effettuato più contrasti di tutti (3), un blocco decisivo e ben 5 cross su azione, creando in totale due occasioni da rete. 

    In quest'altro grafico si può apprezzare il 3-5-2 perfetto dei giocatori bianconeri, con Dybala più avanzato di Morata (che ha fatto un gran lavoro in supporto) e Pogba subito dietro agli attaccanti, pronto a scattare per trovare il varco giusto tra i difensori veronesi.

    In mezzo al campo, Paul è stato gran protagonista con giocate da funambolo e uno smistamento magistrale del pallone tra le linee: per lui tre tiri totali, uno respinto, tre occasioni create, un assist (più di tutti, nei vari parametri offensivi) ma anche ben 36 passaggi nella metà campo offensiva, 19 duelli totali (nessuno come lui) e tre falli subiti. Spicca il dato dei 13 possessi guadagnati (più del doppio rispetto a Claudio Marchisio, secondo in questa particolare classifica), segno che il 10 bianconero oltre alla qualità e ai numeri ci ha messo, ieri, tanta tanta sostanza.  

    Un altro singolo determinante è stato (ed ormai è abitudine) Paulo Dybala, che ha sbloccato la gara trovando la rete in 5 delle ultime 6 presenze allo Juventus Stadium in campionato. L’argentino, con nove gol e quattro assist, è il bianconero che ha partecipato attivamente a più gol in questo campionato (13). Primo gol su punizione diretta della Juventus in questo campionato per lui: l'ultimo a segnare in A in questo modo per i bianconeri era stato Pirlo nel derby di aprile.

    Questo é il secondo gol della Joya Serie A su punizione diretta: il primo in febbraio proprio contro il Verona. Per Bonucci invece, ultimo dei giocatori bianconeri coinvolto nel ‘dab’ da Paul Pogba:

    è stata la prima rete in questo campionato: l'ultima ad aprile contro la Lazio. Bonnie ha messo la firma anche sul 75% di duelli vinti e 100% di contrasti aerei portati a casa (più di tutti). 

    Chiudiamo con una dolce statistica, il giorno dopo l’Epifania: un gol ogni 98 minuti giocati in questa Serie A per Simone Zaza, migliore media tra i giocatori della Juventus (in stagione la media si abbassa a un gol ogni 63). Davvero niente male.

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