Juventus
    15.01.2016 15:39 - in: S

    Gli U15 tra Italia ed Europa

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    Parla in esclusiva JTv Alessandro Spugna, che al momento allena i giovani bianconeri U15 in sostituzione di Davide Cei, infortunato

    Settimana scorsa il Settore Giovanile ha ripreso l’attività agonistica: dalla Primavera in giù, i nostri ragazzi si sono fatti onore nell’ultimo fine settimana nei rispettivi campionati ed in Tim Cup. Le compagini bianconere sono nei piani alti delle classifiche dei rispettivi gironi, ma quel che più conta è che la crescita agonistica e in consapevolezza dei giovani calciatori sia sempre più evidente, partita dopo partita.

    Lo è anche quella dei nostri U15 ora allenati da Alessandro Spugna, che oltre alla panchina dei Giovanissimi Regionali sostituisce al momento l’infortunato Cei.

    È proprio lui l’intervistato della settimana dall’approfondimento sulla JAcademy del canale bianconero JTv (in chiaro su Sky al 212), reduce con i suoi ragazzi dal torneo di Roma Secondo Memorial  Halima Haider, organizzato dalla GSD Nuova Tor 3 teste, ed in procinto di vivere un’altra avventura estera.

    «Siamo tornati dopo un torneo a Roma dall’esito più che positivo. Abbiamo perso la finale (0-2 contro l’Atalanta) dopo una partita che ci ha visto protagonisti, ma le prestazioni contro PSG e Roma sono state convincenti da parte di gruppo che sta lavorando bene fin dall’inizio dell’anno», ha dichiarato nel corso della chiacchierata con l’emittente. Misurarsi contro squadre internazionali, infatti, «è importante per la formazione e la crescita dei nostri: la settimana prossima saremo a Basilea impegnati contro squadre tedesche del calibro di Borussia Dortmund e contro formazioni svizzere».

    Una manifestazione particolare in quanto si svolgerà in due distinti tornei: nei primi giorni con partite di calcio ad 11, salvo poi passare al calcio a 5 successivamente.

    «Per i ragazzi viaggiare è motivo di grande soddisfazione», ha aggiunto il tecnico, che vanta una più che decennale esperienza nell’altro prestigioso vivaio della città, quello granata. «Si sentono partecipi dell’Europa, e per loro è bello affrontare realtà e culture differenti. Il calcio tedesco ha sfumature diverse dal nostro, così come quello spagnolo, francese o inglese. È bello confrontarsi, e per i nostri giocatori è utile apprendere da loro come loro possono apprendere da noi».

    Rispetto all’estero, secondo Spugna, «in Italia la cultura del risultato è ancora troppo inserita nella mentalità dei ragazzi, delle famiglie etc., mentre all’estero si respira molta più tranquillità, e ci si confronta per crescere e migliorare per arrivare ad un livello alto per l’entrata nel calcio professionistico. Ora in Juventus questo aspetto è stato limato, e stiamo arrivando a risultati importanti».

    La classifica del campionato vede la Juventus a quota 24 punti, quarta a 4 lunghezze dal Torino capolista del Girone A. Domenica alle 11,30 la formazione momentaneamente allenata da Spugna sarà in campo a Pavia (14pt.)  contro la rappresentativa locale.  «Il torneo è abbastanza equilibrato», ha detto il mister in merito. «Nelle prime 5 o 6 posizioni c’è un buon equilibrio, mentre negli gli anni precedenti i risultati sono stati più eclatanti. Quest’anno anche le partite che sembrano più facili danno alla fine risultati in bilico: non so se la cosa sia dovuta ad una migliore organizzazione di gioco, o ad una qualità più livellata».

    Al di là di quanto dice la classifica, tuttavia, a quest’età l’importante è divertirsi e porre le basi per lo sviluppo atletico e mentale del giovane calciatore. A tale proposito, Spugna ha raccontato come la sua filosofia di calcio rispecchi questi punti cardine. «Questa è un’età in cui il divertimento è importante, così come il maturare le conoscenze di gioco, il rispetto delle regole e il saper stare in gruppo. Sono qualità determinanti per un percorso in club difficile come la Juventus. Con la società stiamo cercando di creare un metodo di lavoro riconoscibile in tutta Europa a livello di Settore Giovanile, in un centro sportivo in cui dalla Prima Squadra ai Pulcini tutti sono protagonisti della reciproca crescita».

    Condividi con:
    • 1
    • 3
    • 2
    INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
    Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
    Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
    Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
    OK