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      21.03.2016 09:23 - in: Serie A S

      I numeri del poker al Toro

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      Terzo derby dell’anno vinto dai bianconeri, ieri all’Olimpico. Vediamo cosa dicono i dati

      La Juventus festeggia la Pasqua in arrivo vincendo il Derby in casa del Toro. E come lo vince: segnando 4 reti, che le permettono di restare in testa alla classifica.

      Una domenica che sorride quindi ai bianconeri, per i quali la prima gioia arriva dopo soli 4 giri di lancette. Buffon è infatti diventato ieri al 4’ minuto il portiere che detiene il più lungo record di imbattibilità della storia della Serie A. Il Capitano, che ha dovuto poi subire la rete di Belotti a inizio ripresa, ha fissato il nuovo record a 973 minuti.

      Altri numeri significativi della domenica di derby? Cominciamo dal dieci: sono i derby consecutivi in cui la Juve ha segnato in Serie A; ma non trovava 4 reti contro il Torino in campionato dal novembre 2002.

      A proposito di quattro: il Torino ha subito 4 gol due volte in questa stagione, entrambe contro la Juventus.

      Da segnalare, come numero significativo del pomeriggio di ieri, il due: come i gol su punizione diretta per Paul Pogba in maglia Juve, fra l’altro entrambi contro il Toro (uno in Coppa Italia). Paul ha segnato 4 gol in 8 gare contro il Torino tra campionato e Coppa Italia: è il suo bersaglio preferito in maglia bianconera.

      E non solo: a completare la grande giornata del francese anche due assist: non aveva mai partecipato a tre reti in una singola partita in maglia bianconera.

      A proposito di assist: sono arrivati entrambi per la sfolgorante doppietta di Morata. E qui vi citiamo di nuovo il numero tre, come i “double” di Alvaro in Serie A. Nota: i suoi ultimi tre gol in campionato sono arrivati subentrando dalla panchina.

      Venendo ai dati della partita, li potete vedere come sempre riassunti qui:

      Come sempre i bianconeri hanno presidiato maggiormente le fasce. Lo conferma lo schema qui a fianco. 

      La Juve ha giocato molto corta (una lunghezza di 29 metri e mezzo in media), battendo però nettamente il Toro quando era ora di verticalizzare (171 contro 122 i passaggi in verticale). Il risultato sono posizioni molto strette, come conferma questa “Heatmap”.

      Buona ancora una volta la prova della nostra difesa, che seppure si fermi a 10 partite senza subire gol (il che resta comunque un record) concede pochissimo: oltre il 74% dei contrasti vinti, 28 respinte e 31 contrasti sono dati che parlano da soli.

      Cui aggiungere un’altra prova di buon livello di Daniele Rugani, oltre alle solite grandi prestazioni di Barzagli e Bonucci. Daniele, oltre ad avere spesso chiuso benissimo sull’attaccante che di volta in volta si trovava davanti ha salvato con un paio di rinvii decisivi, ha giocato 82 palloni di cui 56 passaggi positivi (il migliore fra i bianconeri). Per lui anche 5 intercetti.

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