Juventus
    23.01.2016 12:29 - in: Serie A S

    «Match importante e complicato». Questo è Juve-Roma per Allegri

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    «La Roma resta una delle candidate allo Scudetto, ha una rosa importante e può mettere a segno un filotto di vittorie». Così il tecnico livornese presenta il big match di domani.

    Iniziano domani due mesi fondamentali, che prendono il via con Juve-Roma e finiscono il 20 marzo con il Derby. In mezzo, tanto per fare un esempio, la triplice sfida con l’Inter (campionato e coppa), il Napoli, il doppio match col Bayern.

    Come si appresti la Juve ad affrontarli, questi due mesi, lo spiega direttamente Mister Allegri in conferenza stampa a VInovo: «Stiamo bene, abbiamo una rosa di grande livello, stiamo recuperando pedine importanti, il che mi permette di poter variare la formazione con tranquillità». Entrando nel dettaglio: «Barzagli sta bene, è a disposizione e oggi valuterò se domani possa partire dall’inizio, Pereyra sta rientrando e Lemina procede bene il suo recupero». La tranquillità cui fa riferimento Allegri arriva anche dalla prova dell’Olimpico qualche giorno fa: «Ottima la prova di elementi come Alex Sandro, Zaza o Caceres; a proposito, lo dico chiaramente, Martin resta con noi».

    Il primo di questi appuntamenti di fuoco, si diceva, arriva proprio domani: «Una partita complicata e importante. La Roma è quinta, ha una rosa di grande livello può mettere a segno un filotto che la faccia rientrare in corsa. Poi ha un allenatore nuovo, ha voglia di reagire. E non dimentichiamo che è sempre Juve-Roma».

    Ha sempre predicato serenità, Allegri, e il concetto si applica benissimo anche ai nostri avversari di domani: «Ci vuole equilibrio nell’analizzare i momenti della stagione, il calcio fa rovesciare le cose molto in fretta. Questo vale ovviamente anche per noi: ora abbiamo solo raggiunto un obiettivo parziale, quello di essere dentro tutte le competizioni. Non dobbiamo pensare alle vittorie che abbiamo portato a casa, ma a quelle che ci mancano da qui a maggio».

    Già, perché dopo il ciclo di fuoco di cui si parlava all’inizio partirà la volata finale: «E quelle, se saremo ancora dentro alle competizioni, saranno le partite decisive. Vogliamo la seconda finale consecutiva di Coppa Italia, lo Scudetto e giocarci al massimo le  possibilità con il Bayern, migliorando individualmente e come squadra». E se le altre squadre si rinforzeranno? «Non ci penso, abbiamo una grande rosa».

    Ultima nota su domani: «Scenderà in campo la formazione migliore, io sono però cosciente di avere giocatori, come Cuadrado, che possono dare la svolta al match in qualsiasi istante entrino in campo. La scelta dei titolari si basa non tanto sul’avversario, quanto sui numerosi impegni ravvicinati».

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