Juventus
    Juventus
      17.01.2016 19:01 - in: Serie A S

      La somma degli addendi di Udinese-Juve

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Ecco cosa raccontano i numeri del match di ieri pomeriggio

      Quattro gol 45’ ancora non li avevamo mai fatti in campionato. Ma il bello di questo gruppo è che ad ogni giornata sa stupirci sempre con qualcosa di nuovo. E così il primo tempo di Udinese-Juve si è chiuso ieri con una statistica pazzesca: otto tiri totali, sei in porta, quattro gol. Una media da pallacanestro.

      Era dal novembre 2014 contro il Parma che la Juventus non segnava almeno tre gol nel primo tempo in campionato, ma l'ultima volta ne aveva fatti quattro (o più) nella prima frazione di gara in Serie A risaliva addirittura al novembre 2012, contro il Pescara.

      Dieci vittorie consecutive in un singolo campionato, inoltre, è una cosa che non ci riusciva dal gennaio 2014. Considerate anche il numero di trasferte fatte in questo parziale, per avere una migliore rappresentazione dello stato di forma di questa squadra.  


      A fine gara, saranno queste le statistiche principali del match:

      Ma vediamo di sviscerare qualche lezione fondamentale da tutti questi numeri.

      DYBALA E’ IN FORMA STREPITOSA

      Ma già lo sapevamo.  Con il Palermo Dybala aveva tentato 10 tiri su punizione, segnandone uno. Con la Juve questa statistica è stata migliorata: sei tentativi e due reti. Segno che i tanti allenamenti a centrare la porta, insieme all’amico Pogba, alla fine pagano.

      La Joya ha segnato cinque gol nelle ultime sei presenze in campionato, fornendo anche tre assist nel parziale: dal 2004-05 solo Quagliarella contro il Pescara (2012-11-10: 3 gol 1 assist), Tevez contro il Sassuolo (2013-12-15, 3 gol 1 assist) e Del Piero contro l’Atalanta (2008-04-20, 3 gol e un assist) avevano partecipato attivamente a quattro gol della Juventus in Serie A. Ovvero a tutte le marcature della giornata di ieri.

      Con quelli di ieri, Paulo è salito a 7 assist in campionato: ovvero il migliore in Serie A TIM, assieme ad Insigne. Ma soprattutto… date un’occhiata alle zone del campo in cui Paulo è stato avvistato ieri!

      Un grafico che parla da solo.

      IL GRAN LAVORO DI MANDZUKIC

      Marione  è sembrato onnipresente: recuperava palla in difesa, innescava la manovra (come al 35’ quando fa partire l’azione Asa-Alex Sandro-Dybala), pressava sulla fascia sinistra. Ah, già, si è procurato il rigore ed il cartellino rosso che hanno consentito alla Juve di affrontare il resto del match in discesa.

      A fine gara saranno tre le occasioni create dal croato, con un impressionante 100% di contrasti aerei vinti.

      L’IMPORTANZA DI ESSERE KHEDIRA

      Sami Khedira ha segnato tre gol in 10 presenze in questo campionato, due nelle ultime due presenze. Quella di ieri è stata probabilmente la sua miglior prestazione in bianconero: oltre alla rete, ha messo a verbale due tiri nello specchio, 44 passaggi nella metà campo offensiva (più di tutti) e il 93.2% di percentuale di riuscita (la più alta, se escludiamo gli 11 di Caceres, subentrato nella ripresa). Il 100% di dribbling positivi, infine, è un dato che non guasta mai.

      DESTRO, SINISTRO, ALEX SANDRO

      Alla 10a presenza in Serie A Alex Sandro ha segnato il suo primo gol. Interessante notare come, a livello tattico, mentre il brasiliano caricava il sinistro, anzi, il destro, accentrandosi, Asamoah si sovrapponeva sulla fascia, creando superiorità in quella parte del campo in caso il tiro fosse stato respinto – o anche solo a creare un’opzione in più per l’azione del brasiliano.

      L’intesa tra i due, già notata contro la Lazio, ieri è stata confermata al Friuli. Guardate le posizioni in campo, che evidenziano come i due mancini bianconeri agiscano spesso e volentieri scambiandosi ruoli e posizioni per valorizzare al meglio le reciproche caratteristiche.

      Il laterale brasiliano ha fatto registrare tre cross, 2 contrasti vinti, 3 palloni intercettati, 2 dribbling positivi e anche 4 falli fatti (più di tutti in ognuna di queste caratteristiche), segno della sua veemenza in fase difensiva che in quella propulsiva.

      DANIELE RUGANI IN CRESCITA

      Ieri pomeriggio è stato il bianconero con più passaggi positivi in attivo (62): dopo l’iniziale timidezza, è venuto fuori alla distanza anche in fase di impostazione. 

      BUFFON, SINONIMO DI GARANZIA

      Anche in quell’unico tiro pericoloso dell’Udinese (la punizione di Lodi), lui c’era. Eccome. E non ha fatto sconti.

      Avete qualche altro dato saliente che vi viene in mente? Twittatecelo utilizzando l’hashtag #UdineseJuve. Mentre ci pensate, correte a votare per l’MVP del match, se non l’avete già fatto.

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK