Juventus
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      29.02.2016 00:17 - in: Serie A S

      Quattro chiavi di lettura del Derby d’Italia

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      La difesa, gli attacchi bianconeri, il record di Buffon. C’è questo e molto altro nella vittoria di ieri sera.

      Ci sono alcune istantanee che permettono di interpretare al meglio la vittoria dei bianconeri di ieri sera contro l’Inter. Si tratta di dati, individuali e di squadra, che tracciano il migliore quadro possibile di cosa stia facendo in campo la Juventus capolista. E di che cosa abbia fatto, anche ieri.

      L’imbattibilità della difesa

      Sale a otto, con il match di ieri, il numero di partite di fila chiuse dalla Juve senza subire reti – il proprio record in Serie A in una singola stagione è di nove (stagione 1972/73). Un’ennesima prestazione eccellente nelle retrovie, confermata dal fatto che il primo tiro nello specchio dell’Inter è arrivato al minuto 89 con Ljajic su punizione. Grazie a questo granitico reparto difensivo, e grazie come sempre a un maiuscolo Gigi Buffon (consigliamo di riguardare le sue parate negli ultimi minuti di gioco), la porta bianconera non viene battuta da 746’: per SuperGigi si tratta del nuovo record personale in Serie A – sesto nella classifica all-time.

      I match winner

      Un gol da una punta di ruolo, un altro da parte di un difensore che si è comportato da punta: questi i due episodi che, nella ripresa, hanno deciso il match di ieri sera. Il primo vede protagonista Bonucci, che ha segnato il suo primo gol contro l’Inter, alla 14ma presenza contro i nerazzurri. Fra l’altro, gli ultimi sette gol di Leo in campionato sono arrivati allo Juventus Stadium. Per quanto riguarda Morata, quella di ieri è la seconda rete contro l’Inter, suo bersaglio preferito. Primo penalty trasformato in campionato per lo spagnolo.

      I dati della partita

      È stata una sfida intensa, caratterizzata da numeri piuttosto simili, sia per quanto riguarda il totale del possesso palla che per tiri in porta, ma anche per altri numeri come contrasti, traversoni, palle perse e recuperate. Potete vedere tutte le statistiche del match nella grafica interattiva che segue

      Allora, qual è stata la chiave della vittoria bianconera? Probabilmente il gioco sulle fasce: a giudicare dalla provenienza degli attacchi bianconeri, si nota come i bIanconeri abbiano prevalentemente presidiato la fascia destra

      Il risultato è un match nel quale il 46% degli attacchi sono arrivati da destra, con un Lichtsteiner che ha messo in mezzo 5 cross, giocando ben 66 palloni.

      Gli episodi decisivi

      Non a caso, proprio da destra è arrivato il cross di Dybala, che ha portato al tentativo di rinvio di testa da parte di D’Ambrosio su cui si è avventato Bonucci dopo pochi secondi dal fischio d’inizio della ripresa, ma anche altri momenti pericolosi per la difesa interista, come per esempio il tiro di Mandzukic al 18’, su cross di Lichtsteiner. Potete rivedere la ricostruzione dei momenti chiave del match, selezionando quello che vi interessa, nella grafica che segue

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